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Cassano, cittadinanza onoraria a monsignor Mugione

Cassano, cittadinanza onoraria a monsignor Mugione
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Conferita la cittadinanza onoraria di Cassano all’Ionio a monsignor Andrea Mugione (originario di Caivano, Na). La cerimonia ieri pomeriggio (venerdì), nel Salone di rappresentanza del Comune, dove, puntuale, è arrivato l’atteso ospite, arcivescovo emerito di Benevento e già vescovo della diocesi di Cassano all’Ionio dal 1988 al 1998. Ad attenderlo il primo cittadino, Giovanni Papasso, insieme alla giunta, ai consiglieri comunli e all’attuale vescovo della diocesi, mons. Francesco Savino. Tante le personalità e le istituzioni presenti del mondo civile, militare e cattolico e tanti i cittadini cassanesi. Ad aprire i lavori il coro diocesano che ha intonato l’inno di Mameli.

17634846_10208373728332053_8543930072073105157_nQuesta la motivazione: “Per avere, durante il suo proficuo servizio pastorale, servito la Chiesa di Cassano con assoluta abnegazione e con totale dono di sé, lavorando nel silenzio operoso, e ponendosi, con cuore di padre tenero, generoso e paziente, in ascolto dei deboli e degli umili; per avere, con coraggio e fermezza, alzato forte la sua voce contro il male, richiamando tutti a ispirarsi allo spirito del Vangelo; per aver intrapreso un processo di evangelizzazione permanente, recandosi nelle parrocchie a indicare la via della redenzione e della salvezza; per aver istituito a Lauropoli la Parrocchia dei Sacri Cuori nella nuova chiesa da lui stesso inaugurata, facendone un centro di promozione spirituale e culturale; per aver arricchito il patrimonio culturale della diocesi e della nostra città con l’apertura alla libera fruizione di tutti del Museo diocesano d’arte sacra, della Biblioteca e dell’Archivio storico diocesani, contribuendo alla rinascita degli interessi e degli studi per la nostra storia, e alla promozione del turismo culturale”.

«La cittadinanza onoraria – ha dichiarato il sindaco Papasso – è un modo per mantenere forte il legame con questa nostra città. È anche un segno tangibile e indissolubile per dire che ci siamo stimati e voluti bene a vicenda».

Federica Grisolia

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