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Giro. Da Castrovillari in fuga per 200 km. Ripresi vicino ai trulli. Ad Alberobello vince un “canguro”

Giro. Da Castrovillari in fuga per 200 km. Ripresi vicino ai trulli. Ad Alberobello vince un “canguro”
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L’australiano Caleb Ewan ha vinto al fotofinish, sul traguardo di Alberobello, la 7^ tappa del Giro d’Italia da Castrovillari. Il “canguro” della Orica-Scott ha bruciato Gaviria (Quick-Step Floors) e Bennet (Bora – Hansgrohe). In maglia rosa resta il lussemburghese Bob Jungels (Quick-Step Floors) non certo il favorito finale della Corsa Rosa ma che si sta godendo il momento come dimostrato anche a Castrovillari tra autografi e selfie. L’Amministrazione Comunale di Alberobello ha intitolato uno slargo cittadino alla maglia rosa odierna.

Un tappone di 224 km, corsi ad una media di 40 km/ora, ha portato i girini dalla Calabria alla Puglia, lungo la Ss 106. I corridori non mantengono un ritmo forsennato. Alla partenza a Castrovillari, il termometro segnava 27 gradi aggravati da un’intesa umidità. Anche per questo i due eroi di giornata (inizialmente tre) lasciano il gruppo dopo pochi chilometri provando la fuga della vita, verranno ripresi a poco meno di 20 km da Alberobello, dopo oltre 200 km di “solitaria”. Dmitriy Kozontchuk (Gazprom-Rusvelo) e Giuseppe Fonzi (Wilier Triestina), partiti al km 1 insieme a Simone Ponzi (CCC Sprandi Polkowice), fermato poi da problemi meccanici.

Passaggio tra i trulli alle porte di Alberobello

Spettacolare la discesa del Raganello, dopo il bivio di Civita, con i suoi tornanti mozzafiato, resi ancora più pedalabili dai rattoppi al manto stradale di cui beneficeranno, da domani, anche i cittadini che per vari motivi si recano nella Città del Pollino. Stamattina i team si sono radunati attorno alle 10,30 nel piazzale dell’autostazione. Circa duecento corridori per 22 squadre partecipanti. All’autostazione sono arrivati via via i pullman dei ciclisti con al seguito le auto con le biciclette e l’intero staff. Una vera carovana colorata che dalla Sardegna sta risalendo l’Italia. C’era l’Astana del povero Scarponi, la Dimension Data, l’AG2R La Mondiale del capitano Pozzovivo, la Cannondale, la Quick Step della maglia rosa, la Bahrain-Merida di Nibali e la Movistar del suo rivale Quintana. E via tutte le altre (come si può vedere dalle foto in coda all’articolo).

Con l’arrivo delle squadre in una città di tappa si respira l’aria del grande evento sportivo, oggi tanto cambiato dai giri di Coppi, Bartali, Gimondi, ma anche Bugno, Cipollini e Indurain, ma sempre affascinante. I meccanici ritoccano le bici, i ciclisti mangiano qualcosa e si rilassano un po’ prima del bagno di folla che li attende sul podio firma e sul nastro di partenza a via Roma. Poco prima di mezzogiorno il sindaco Domenico Lo Polito sventola la bandiera rosa. Si parte. Il Giro si allontana con la sua carovana colorata al seguito.

Vincenzo La Camera

FOTO PARTENZA CASTROVILLARI

FOTO ARRIVO ALBEROBELLO

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