Redazione Paese24.it

L’Ipsia di Trebisacce ricorda l’ispettore Fusca

L’Ipsia di Trebisacce ricorda l’ispettore Fusca
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

L’Istituto Ipsia “E. Aletti” di Trebisacce e il Club per l’Unesco di Trebisacce hanno organizzato un momento culturale per commemorare, a circa un anno dalla sua scomparsa, l’Ispettore Emerito del MIUR Francesco Fusca, uomo di cultura, scrittore e poeta, autore di numerose pubblicazioni di poesia e di prosa. Il compianto Ispett. Fusca, scomparso precocemente nel mese di giugno del 2016, uomo di scuola, illuminato pedagogista nonché uno dei massimi esperti di disabilità, ha lasciato un ricordo indelebile non solo nel mondo della scuola ma in tutti quelli che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato la profonda cultura e l’amore per la poesia che l’Ispett. Fusca era solito condire con “uno spruzzo di fantasia nel grigiore della realtà”.

Il toccante incontro organizzato in sua memoria, coordinato dalla prof.ssa Mirella Franco e a cui ha presenziato la prof.ssa Clelia Rimoli vedova dell’Ispettore Fusca è stato introdotto dalla Dirigente Scolastica Marilena Viggiano, dal sindaco di Trebisacce Franco Mundo e dal presidente del Club per l’Unesco Franco Maurella ed ha avuto come relatori Emanuele Armentano editore e nipote dell’Isp. Fusca, lo scrittore Pino Marasco di Corigliano e il docente emerito dell’Unical Giuseppe Trebisacce che con lui ha condiviso una sconfinata serie di momenti culturali. Nel corso dell’incontro alcune studentesse dell’Ipsia hanno recitato alcuni passaggi delle poesie dell’Ispett. Fusca che, come del resto tutti i suoi scritti, avevano come filo conduttore la politica con la P maiuscola e l’amore senza aggettivazione ma velato sempre di malinconia.

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *