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Legalità, studenti simulano un processo. Premiato il “Garibaldi-Alfano” di Castrovillari

Legalità, studenti simulano un processo. Premiato il “Garibaldi-Alfano” di Castrovillari
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Incetta di premi per l’Istituto d’Istruzione Superiore “Garibaldi-Alfano” di Castrovillari nella cerimonia conclusiva della terza edizione di “Ciak: un processo simulato per evitare un vero processo”, tenutasi a Catanzaro il 6 giugno presso l’Auditorium del Seminario San Pio X. Il progetto, promosso dall’U.S.R per la Calabria e dal Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, in collaborazione con la Camera Minorile, ha visto coinvolti 61 Istituti di tutta la regione. Gli studenti hanno messo in scena un vero e proprio processo, calandosi nella realtà giudiziaria su due problemi di grande attualità: la droga e il cyberbullismo.

Due le sezioni del concorso: una per le migliore simulazione del processo, a cura del Tribunale per i Minorenni, e l’altra, promossa dal Centro Calabrese di Solidarietà, per la realizzazione di un prodotto audiovisivo sul tema “Bullismo e cyberbullismo”. Gli alunni del Liceo Classico “G. Garibaldi”, coordinati dalla prof.ssa Katia Tinari, sono stati premiati “per l’impegno e la capacità di partecipazione dell’intero gruppo-classe, che si è distinto per forte senso di coesione e singolare sensibilità verso il tema del cyberbullismo”. Il loro copione, realizzato autonomamente e ispirato a episodi realmente accaduti, era stato rappresentato presso il Tribunale di Castrovillari.

Con il video “Smascheriamoli con i colori”, invece, gli studenti del Liceo Artistico “A. Alfano”, coordinati dalla prof.ssa Alessia Travo, hanno ottenuto il primo premio e vinto un buono di 500,00 euro, per la sensibilità evidenziata e la solidarietà dimostrata nei confronti delle vittime di bullismo. Sono state, inoltre, apprezzate le doti artistiche e l’espressività dei disegni inseriti nel video. I migliori studenti di entrambi gli indirizzi sono, inoltre, stati insigniti di una menzione speciale e di un premio, consistente in braccialetto con chiavetta usb, per “l’impegno profuso nell’approfondimento del tema di legalità trattato”.

I ragazzi sono stati premiati dal dott. Luigi Fadiga, già presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma e docente di Diritto Minorile all’Università LUMSA di Roma. Alla cerimonia sono intervenuti, inoltre, il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria dott. Diego Bouché, la dott.ssa Isolina Mantelli, presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, e numerosi altri magistrati, oltre al presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro dott. Luciano Trovato, promotore del progetto e coordinatore dell’incontro.

«Orgoglioso» il dirigente scolastico, prof. Walter Bellizzi, si augura che «l’Istituto possa continuare nel progetto intrapreso e raggiungere ulteriori prestigiosi risultati».

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