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Chiude la Scuola Media di Nocara. «Si cancella una comunità»

Chiude la Scuola Media di Nocara. «Si cancella una comunità»
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Il destino dei piccoli paesi spesso dipende dalle scuole presenti. Un’istituzione, la Scuola, che oltre ad arricchire culturalmente un comune, crea un’indotto anche economico: spesso àncora di salvezza per qualche famiglia, soprattutto in periodi come questi. «La chiusura di una scuola equivale, quasi sistematicamente, alla cancellazione dell’intera comunità». E’ l’ennesimo grido d’allarme lanciato Franco Trebisacce, battagliero sindaco di Nocara, piccolo comune montano dell’Alto Jonio che non arriva a 400 abitanti. La legge dei numeri, tanto cara ai governi degli ultimi anni, ha disposto la chiusura della Scuola Secondaria di Primo Grado (ex Scuola Media) di Nocara dal prossimo anno scolastico. Il provvedimento prevede anche il ridimensionamento della Scuola dell’Infanzia (ex asilo) dal tempo pieno al solo turno antimeridiano. Una pluriclasse di soli 5 alunni per la Scuola Media, secondo il ministero, non ha più motivo di esistere e dunque gli alunni dovranno recarsi nella Scuola Media più vicina, ad Oriolo.

Il sindaco di Nocara, una volta appresa la notizia dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Rocca Imperiale-Montegirodano, dal quale dipende il plesso del piccolo comune dell’Alto Jonio, si è recato presso l’Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza. «Ho tentato di spiegare  – racconta a Paese24.it – che le difficoltà di natura didattica nell’insegnamento di una pluriclasse, che pure ci sono, rappresentano nulla rispetto a tutte le altre difficoltà a cui andrebbero incontro gli alunni, soprattutto nella viabilità, nel trasporto, da un comune situato a 850 metri d’altezza, spesso innevato d’inverno». Ma i numeri sembrano vincere sulle persone. Gli obiettivi de La Buona Scuola sembrano essere altri. L’appello del sindaco presso l’USP è quindi caduto nel vuoto, tanto che Franco Trebisacce ha scritto in queste ore direttamente al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Valeria Fedeli chiedendo un suo intervento per il ripristino a Nocara dell’organico richiesto dal preside per l’anno scolastico 2017/2018. Inoltre, il sindaco, ha invitato la ministra a Nocara che sicuramente in questa situazione rappresenta il disagio di tanti altri piccoli comuni italiani.

Vincenzo La Camera

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