Redazione Paese24.it

“Amendolara mia”. Emigrato in Argentina racconta la sua terra natia in radio

“Amendolara mia”. Emigrato in Argentina racconta la sua terra natia in radio
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Il ponte tra Amendolara e l’Argentina resta solido. A Lanus, cittadina con poco più di 200.000 abitanti alle porte di Buenos Aires e gemellata con Amendolara, ci sono tanti emigrati che continuano a mantener vivo il loro legame con la madre patria attraverso inziative culturali, popolari e religiose. Uno di questi emigrati, particolarmente attivo, è Rocco Pagano che ritorna tutti gli anni ad Amendolara. E che tra le altre cose è stato anche tra i fondatori e presidente del circolo degli emigrati in Argentina, il “Circulo Amendolara”. Da qualche tempo il circulo è stato affiancato da un altro sodalizio di amendolaresi emigrati, l’associazione “Amendolara del Oeste – Argentina” che ha sede nel partido de La Matanza, un dipartimento della provincia di Buenos Aires.

Ebbene, tornando a Rocco Pagano, la sua ultima trovata per continuare a parlare di Amendolara in Argentina è stata quella di proporre ad una emittente radio locale una sorta di rubrica settimanale che parlasse del suo paese natìo ma anche dell’Alto Jonio cosentino. La rubrica, di circa un’oretta, dal titolo “Amendolara mia”, è ospitata da Radio General Belgrano di Buenos Aires e va in onda tutti i mercoledì alle ore 13 ora locale (18 ora italiana). Rocco Pagano nella preparazione della rubrica è coadiuvato dalle figlie Silvana (nella foto con il papà) e Laura. Mentre in redazione con lui ci sono anche Domenico Ricciardulli, originario di Albidona e Luigi Cosenza, originario di San Giacomo d’Acri. La trasmissione è seguita da tanti emigranti in Argentina ma anche da alcuni residenti dell’Alto Jonio che collegandosi in streaming intervengono in radio.

Rocco Pagano si trasferì in Argentina all’età di nove anni e resta una vera memoria storica di quell’emigrazione che tanti cercano di paragonare, in maniera goffa, ai flussi odierni che riempiono le cronache dei giornali ma che nulla hanno a che vedere con quel fenomeno migratorio che ha contribuito davvero ad una crescita culturale ed econonica dei paesi ospitanti.

Vincenzo La Camera

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *