Redazione Paese24.it

Amendolara. Consiglio all’aperto sulla nuova Ss106. Ciminelli: «Questo progetto non ci piace»

Amendolara. Consiglio all’aperto sulla nuova Ss106. Ciminelli: «Questo progetto non ci piace»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Consiglio Comunale all’aperto questa sera ad Amendolara. L’assise riunita in piazza Fanfani, alla Marina, ha discusso (aprendo il dibattito anche al pubblico presente) sui lavori del III Megalotto della S.S.106 da Sibari a Roseto Capo Spulico con l’approvazione recentemente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Proprio domani (venerdì) a Roma, in sede di Consiglio dei Lavori Pubblici, dovrebbe essere approvato il secondo stralcio del progetto da Trebisacce a Roseto Capo Spulico, con i lavori che inizierebbero proprio su questa tratta (e non da Trebisacce a Sibari come si era detto inizialmente), in effetti la più critica con una strada improponibile per i tempi moderni.

Anche se il sindaco Antonello Ciminelli, raffreddando i generali toni trionfalistici dei giorni scorsi per l’inizio dei lavori, ha sollevato diverse perplessità sulla sorte toccata ad Amendolara nel progetto definitivo, che vedrebbe attraversato il territorio con trincee per 7 km (a differenza delle gallerie naturali previste prima), collocate praticamente al centro tra Marina e Paese e mettendo definitivamente fine, ha ribadito il sindaco, a quel sogno di congiungere i due centri abitati portato avanti da anni. Il Consiglio, che in questo preciso punto all’ordine del giorno è diventato assemblea popolare, non ha raggiunto lo scopo di coinvolgere i cittadini. Infatti oltre al sindaco Ciminelli e al consigliere Luigi Salvatore, hanno preso la parola tre esponenti di un comitato che da sempre si batte per il raddoppio del tracciato esistente (la E90) o comunque per una nuova strada non invasiva dal punto di vista ambientale.

I cittadini presenti non hanno potuto ascoltare a riguardo il parere della Minoranza che, per ragioni legate a qualche scaramuccia tra il sindaco ed un cittadino avvenuto la sera prima in piazza, ha preferito abbandonare l’assise stigmatizzando il comportamento di Ciminelli, il quale ha replicato che non è disposto a lasciar correre offese di nessun genere sulla sua persona ma di accettare solo confronti sull’attività amministrativa.

Comunque l’incontro non ha riscosso per nulla l’interesse della popolazione su un argomento che prevedeva una più ampia partecipazione. I cittadini sono disinteressati? Non hanno avuto la possibilità di visionare il progetto e quindi non posseggono elementi per dibattere? O forse sono talmente sfiduciati e pensano che la strada non si farà mai? Anche stasera magari poteva essere l’occasione giusta per illustrare il progetto ai cittadini presenti e a qualche turista mediante uno schermo in piazza e con l’ausilio di una spiegazione tecnica. La stessa rappresentante della Raspa, associazione territoriale che da sempre chiede il raddoppio dell’attuale tracciato, prendendo la parola ha prospettato al sindaco la possibilità di recarsi in Comune per visionare il progetto. Intanto Ciminelli assieme ai colleghi sindaci dei comuni interessati dal passaggio della strada si recherà tra poche ore nella Capitale per ribadire che Amendolara non accetterà un simile scempio del territorio. Il Consiglio Comunale ha deliberato di chiedere all’Anas «che il tracciato del costruendo 3^ Megalotto della S.S. 106 “Jonica” dall’innesto con la S.S. 534 (Km 365+150) a Roseto Capo Spulico si sviluppi interamente in galleria in conformità alle deliberazioni consiliari n.28 del 12 settembre 2012, n.8 del 22 gennaio 2013 e n.6 del 22 febbraio 2014». Uno scenario che lascia presagire come la telenovela sulla nuova Ss 106 sia tutt’altro che conclusa.

Vincenzo La Camera

FOTOGALLERY

Share Button

15 Responses to Amendolara. Consiglio all’aperto sulla nuova Ss106. Ciminelli: «Questo progetto non ci piace»

  1. GIUSEPPE PAGANO 2017/07/28 at 06:47

    Non mi meraviglio che l’opposizione ad Amendolara deserti puntualmente ogni iniziativa di qualsiasi genere dell’Amministrazione Comunale.L’HA SEMPRE FATTO!Il nuovo corso del PD ha iniziato il suo cammino sulla stessa strada .Non è cambiato niente!Al contrario ,pare. ci sia stato un peggioramento,un involuzione principalmente nel modo di fare politica di qualche iscritto o simpatizzante che sfocia inevitabilmente in comportamenti poco urbani e al limite della sopportazione.Mi riferisco,così come descrive l’articolo, all’episodio, pare avvenuto, e sicuramente increscioso di qualche sera fà e precisamente a offese gratuite da parte di qualche cittadino nei riguardi del Sindaco di AMENDOLARA.Non saprei a chi giova perseguire simili atteggiamenti e mi auguro che si ristabiliscano i normali rapporti di una dialettica politica sana e produttiva,così come si addice ad un Paese in linea con i tempi.

    Rispondi
  2. Michele greco 2017/07/28 at 11:41

    Io spero che la strada comunque si faccia perché di tutti i morti che ogni anno ci sono non se ne può veramente più

    Rispondi
  3. Michele greco 2017/07/28 at 12:09

    gli insulti di un cittadino al sindaco come dice il sg pagano sono davvero poco urbani. Ma ancora meno urbana forse è stata la reazione del sindaco e consigliere nei confronti del cittadino che stava per essere addirittura menato.

    Rispondi
  4. GIUSEPPE PAGANO 2017/07/28 at 12:16

    Caro signor Michele Greco se,per esempio, mentre stai transitando tranquillamente con la tua auto ,magari con i finestrini aperti per il gran caldo,e uno di appella con un bel sostantivo dispregiativo,cosa fà?Continua come se niente fosse?

    Rispondi
  5. Michele greco 2017/07/28 at 12:35

    Signor pagano sono d’accordo con lei quando dice che tutto ciò è imbarazzante e poco urbano ma un sindaco forse che ha vinto con quasi 500 voti di scarto dovrebbe sopportare anche questo. Lei probabilmente ricorderà che ci nono stati predecessori dell attuale sindaco che sono stati addirittura sputati in faccia e non hanno battuto ciglio

    Rispondi
  6. GIUSEPPE PAGANO 2017/07/28 at 12:55

    Dipende tutto dall’autocontrollo del soggetto.Faccio politica da decenni,vivo ad Amendolara e conosco benissimo tutti gli ex sindaci.Ma quando un individuo, gratuitamente e senza alcun motivo, ti fà del male riesce difficile rimanere fermo.Del resto il reato di ingiuria è stato depennato e come spesso accade, nella nostra apparente democrazia. la gente perbene non è affatto tutelata da simili offese.

    Rispondi
  7. Michele greco 2017/07/28 at 13:05

    Volevo solo dire che un sindaco dovrebbe dare l esempio anche in queste cose. Allora quando a Berlusconi gli hanno scagliato la statuetta in faccia che a momenti lo ammazzavano che doveva fare ? Ordinare una fucilazione di massa??

    Rispondi
  8. GIUSEPPE PAGANO 2017/07/28 at 13:43

    Vedo che le mie argomentazioni sono di difficile comprensione.Non sono abituato a prendere difese altrui e anche nella fattispecie penso di aver avuto un atteggiamento alquanto imparziale.Resto dell’idea che non tutto si può e che solo perchè si occupa un incarico pubblico bisogna farsi prendere a pesci in faccia.

    Rispondi
  9. enzo manera 2017/07/28 at 14:19

    Duri fino alla fine e la 106 rimane così. Che si comincino le gallerie a Roseto, questo è la cosa più sensata da fare, poi il seguito arriverà comunque.

    Rispondi
  10. Giuseppe Ricucci 2017/07/29 at 23:43

    Ancora il Sindaco di Amendolara che fa ostruzionismo, senza neanche riuscire a coinvolgere i cittadini, si vergogni!

    Rispondi
  11. GIUSEPPE PAGANO 2017/07/30 at 11:48

    Il signor Ricucci non sa quello che dice.Prima di parlare e offendere dovrebbe documentarsi.Il Sindaco di Amendolara,verso cui evidentemente non nutre certamente simpatie .ha indetto un Consiglio Comunale all’aperto proprio nell’intento di coinvolgere più cittadini possibili su un argomento così importante.Il signor Ricucci che non vive certamente ad Amendolara non conosce affatto il panorama politico di questo paese.Non vedo perchè uno si dovrebbe vergognarsi solo perchè di idee diverse.Impari il signor Ricucci ad essere più rispettoso del pensiero altrui.Poi possiamo parlare di tutto nel rispetto delle proprie posizioni.

    Rispondi
  12. Giuseppe Ricucci 2017/07/30 at 16:49

    Non vedo nulla di offensivo, la mia é solo una denuncia vedo chi, per biechi interessi elettoralistici, accampa inesistenti motivi ambientalistici per bloccare un’opera che rappresenta un volano per lo sviluppo dell’Alto Ionio. Tutta la popolazione dell’Alto Ionio dovrebbe ribellarsi contro questi atteggiamenti.

    Rispondi
  13. GIUSEPPE PAGANO 2017/07/30 at 17:38

    Lo sviluppo economico di un Paese deve poter essere sostenibile e cioè una forma di sviluppo economico che sia compatibile con la salvaguardia dell’ambiente,rispettoso della Natura e portatore di benessere per le generazioni future.La Storia ci insegna che non sempre le grandi Opere che l’uomo ha posto in essere siano state propositive e abbiano avuto un ritorno economico aspettato o perlomeno abbiano migliorato le condizioni socio-economiche di un determinato territorio.Orbene,penso che la nuova 106 non basterà a cambiare,da sola,l’attuale panorama economico dell’Alto Ionio Cosentino.E’ un’opera necessaria in termini di viabilità,sicurezza e quantaltro ma non fondamentale ,da sola,a determinare uno sviluppo del nostro territorio ,che in ogni caso va rispettato e tutelato.

    Rispondi
  14. Michele greco 2017/07/30 at 18:23

    Io sono d’accordo con il passaggio della nuova ss106 per lo sviluppo e tutto quello che il s pagano ha scritto,ma il problema che gli amministratori e i cittadini dovrebbero porsi a questo punto è, cosa ce ne facciamo della vecchia strada . Come dobbiamo liberarcene ? Visto che Amendolara Marina è divisa a metà , da questa opera imponente ed ingombrante che non verrà mai più utilizzata.? Parliamo di questo e non se verrà fatta a trincea oppure a galleria con curve o senza curve. Persiano a far smantellare la strada vecchia una volta finita la nuova , e il territorio secondo me ne guadagnerà tantissimo.

    Rispondi
  15. GIUSEPPE PAGANO 2017/07/30 at 18:51

    L’attuale tratto della 106 di Amendolara Marina dovrebbe essere rimossa (me lo auguro) e cioè rientrare tra le cosiddette opere compensative ovverosia tutte quelle eventuali opere e misure compensative dell’impatto ambientale,territoriale e sociale.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *