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Montegiordano, tariffe Imu con un occhio di riguardo per le tasche dei cittadini

Montegiordano, tariffe Imu con un occhio di riguardo per le tasche dei cittadini
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Una veduta di Montegiordano centro

Il consiglio comunale di Montegiordano approva il bilancio di previsione 2012 e le nuove tariffe sull’Imu senza incidere più di tanto sulle tasche dei cittadini. Rimangono invariate, infatti, le tariffe standard (rifiuti, acqua, ecc.) mentre la novità di rilievo riguarda l’aliquota Imu sulla seconda casa e altri fabbricati che è stata fissata al 7,3 per mille, tra le più basse in circolazione, mentre per la prima casa e relative pertinenze l’aliquota è stata abbassata dal 4 al 2 per mille con la detrazione che da 200 passa a 250 euro. Un risultato che soddisfa molto l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco La Manna e il suo vice nonché assessore al Bilancio Vincenzo Cappuccio di Rifondazione comunista che in una nota stampa spiega come si è giunti alla determinazione delle aliquote mantenendo in equilibrio il bilancio. “Nella stesura del bilancio- scrive Cappuccio- potevamo seguire due strade: la prima, più semplice, quella di attuare le indicazioni del Governo che ci avrebbero permesso di chiudere il bilancio con un forte avanzo; la seconda, quella che invece abbiamo attuato, ci suggeriva di mettere al centro dei nostri ragionamenti il cittadino già alle prese con una forte crisi economica e pesantemente tartassato da quelle che saranno le conseguenze della rigida manovra finanziaria nazionale. Infatti il problema –aggiunge Cappuccio- non sarà solamente l’aumento delle tasse, l’Imu su tutte, che in altri comuni ha toccato picchi altissimi, ma anche gli effetti che produrrà sulle tasche dei cittadini l’abbattimento del welfare e la privatizzazione dei servizi pubblici. E prevedendo che dopo la modifica dell’articolo 81 della Costituzione (pareggio di bilancio) e l’approvazione del Fiscal Compact, noto come il Patto di Bilancio, a livello europeo i cittadini saranno chiamati a ulteriori forti sacrifici almeno per i prossimi quindici anni, abbiamo deciso di diminuire le aliquote Imu sulla prima casa ma soprattutto sugli altri fabbricati in modo da non incidere ulteriormente sul peso fiscale dei cittadini contribuenti”. Per quanto riguarda il bilancio di previsione Cappuccio fa sapere che “non mancano elementi di novità e di concretezza che ci consentono di proseguire nell’attuazione del nostro programma amministrativo, in particolare per quanto riguarda il risparmio energetico con nuovi impianti fotovoltaici e l’adesione al Patto dei sindaci contro il riscaldamento globale, la raccolta differenziata dei rifiuti, i servizi sociali”.

Pasquale Bria

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