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Tutta l’Italia in bici con un braccio solo. La sfida di Cristian passa dall’Alto Jonio: «Mai arrendersi»

Tutta l’Italia in bici con un braccio solo. La sfida di Cristian passa dall’Alto Jonio: «Mai arrendersi»
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Un viaggio in bicicletta da Nord a Sud. Cristian Malagnino parte il 5 agosto da Turbigo (Milano) per arrivare in Sicilia e poi ripercorrere l’Italia fino alla città di partenza. Un viaggio impegnativo che assume i tratti dell’impresa perché Cristian, nel 2002, perde il braccio destro a causa di un incidente sul lavoro. Ed è così che percorrere il “Bel Paese” in sella ad una normalissima bicicletta, con una sola mano, significa lanciare un messaggio, soprattutto ai più giovani: «Non abbattersi mai, perché tutto si può con la forza di volontà».

La bici di Cristian a Roseto

Questa mattina (giovedì 14 settembre), quando lo abbiamo sentito, Cristian si trovava a Policoro (Matera), per il suo viaggio di ritorno, con alle spalle 3825 chilometri e dopo aver attraversato, dunque, tutti i paesi dell’Alto Jonio, con soste ad Amendolara e Roseto Capo Spulico, ieri.

Una sfida in sospeso da due anni; nel 2015, infatti, il giovane aveva intrapreso lo stesso viaggio senza averlo portato a termine al ritorno perché dolorante ad un ginocchio. Adesso, invece, quella sfida la concluderà tra circa 15 giorni, tra mari e strade sterrate o asfaltate, salite e discese. Un’esperienza che è arricchimento personale, crescita interiore e che ha fatto riscoprire il lato più bello dell’Italia. «Non ho avuto alcun problema di sicurezza o indifferenza. Anzi – ci racconta Cristian – ho trovato solo gente disposta ad aiutarmi e accogliermi, tra incredulità e stupore».

Uno stop in tenda per riposare dalla stanchezza e poi via, di nuovo, per quelle strade. Costa tirrenica, jonica, strade dritte e curve. «Proprio come la vita – ci dice Cristian. Piena di montagne e difficoltà. Ma in fondo a quella salita c’è sempre qualcosa di bello da vedere».

Federica Grisolia

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