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Il Comune di Villapiana fa causa allo Stato

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Il Comune di Villapiana fa causa allo Stato affidandosi all’avv. Federico Jorio del Foro di Cosenza perché negli ultimi 5 anni ha subito un drastico taglio dei trasferimenti erariali al punto, si legge nella Delibera di Giunta n. 141 dell’11 settembre 2017, di non essere in grado di garantire ai cittadini alcuni servizi secondo gli standard minimi richiesti. Ma non solo: oltre e non ricevere le somme relative al “fondo annuale di solidarietà”, il comune di Villapiana risulta essere un “benefattore” dello Stato a cui ogni anno assicura circa 700mila euro. Da ben 5 anni succede infatti che, invece di ricevere le somme del fondo di solidarietà, il Comune di Villapiana contribuisce ad alimentare ogni anno le casse dell’erario con 694mila508 euro che lo Stato preleva direttamente alla fonte del Comune. Da qui la decisione di ricorrere al Tar del Lazio per ottenere la sospensiva del prelievo forzoso che il MEF (Ministero delle Finanze) effettua dal bilancio comunale.

Si tratta, secondo quanto si legge nella Delibera di Giunta, di circa 700mila euro trattenuti alla fonte dal Ministero delle Finanze e che sono relative alle somme dovute sotto forma di quote di alimentazione della Finanza Locale e della parte di IMU che riguarda gli immobili di categoria D, che finiscono ogni anno nelle casse dello Stato. Ecco allora che gli amministratori in carica, «al fine di tutelare gli interessi dell’Ente e della comunità amministrata e, – si legge letteralmente nella Delibera – considerata la complessità e specificità della materia e considerato che nell’ambito comunale non è presente una figura simile, è opportuno avvalersi di un professionista qualificato, nella persona dell’avv. Federico Jorio del Foro di Cosenza, con studio nel Capoluogo alla via “R. Misasi”, impegnando per il suo onorario omni-comprensivo la somma di 5mila euro». Se riuscirà il succitato professionista a perorare la causa del Comune e ad ottenere il presunto “mal tolto” è difficile prevederlo, ma è certamente strano, se non paradossale, che un pezzo dello Stato, com’è appunto un Ente Locale, faccia causa allo Stato stesso per tutelare i propri interessi.

Pino La Rocca

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