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Rifiuti, anche a Civita una petizione popolare contro l’ecodistretto di Castrovillari

Rifiuti, anche a Civita una petizione popolare contro l’ecodistretto di Castrovillari
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A Castrovillari continua a tenere banco la questione rifiuti dopo la disponibilità manifestata dal Comune ad ospitare un ecodistretto nella Calabria del Nord, previsto dal Piano Regionale dei Rifiuti. Il sito dovrebbe sorgere nell’area dell’attuale cementificio, al confine con il comune di Frascineto. Lo definiscono un “inquinadistretto” i membri del “Comitato Cammarata contro la riapertura della discarica di Campolescio”, che aggiungono: «Ormai, è da circa vent’anni che a Castrovillari, le varie amministrazioni che si sono succedute hanno ritenuto opportuno puntare solo sulla spazzatura, come unico e possibile modello di sviluppo. L’unico modo per creare sviluppo e, quindi, lavoro, è invece tutelare e valorizzare le vocazioni del territorio, che la provvidenza ci ha regalato a piene mani».

Intanto, su iniziativa del “Comitato per la Difesa del Territorio – Pollino”, a Civita, si è tenuta un’assemblea pubblica sul tema: “I rifiuti della Provincia di Cosenza nell’area del cementificio: una scelta possibile?”. Durante l’incontro, che ha visto, tra gli altri, la partecipazione di Ferdinando Laghi, delle Liste Civiche di Castrovillari, sono emersi i rischi di una scelta, in un unico «Comune-vittima», che «danneggerebbe irreversibilmente il comparto agro-alimentare e turistico di tutta l’area, con la relativa perdita di posti di lavoro». Inoltre, l’impossibilità di risolvere, così, il problema occupazionale che riguarda gli addetti al cementificio, invitando a «non strumentalizzare tali difficoltà», dubbi legati ad eventuali rischi per la salute «per la puzza continua e l’incessante via vai giornaliero di camion e rischi di infiltrazioni criminali», nonché i vincoli tecnici (idrogeologici; ambientali; di tutela delle popolazioni residenti; quelli derivanti dalle attività agricole di qualità).

Al termine dell’incontro, i cittadini hanno potuto sottoscrivere una petizione popolare promossa dal Comitato contro l’allocazione dell’ecodistretto. Il Comitato ha, infine, preannunciato importanti iniziative fin dai prossimi giorni.

Federica Grisolia

 

 

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