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Registro tumori a Cassano. C’è l’ok del Consiglio comunale

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Realizzare una banca dati di tutti i malati oncologici. Il Consiglio comunale di Cassano all’Ionio, convocato dalla presidente Felicia Laurito, ha approvato all’unanimità la proposta di istituire un registro tumori, presentata dall’assessore Rossella Iuele, promotrice dell’iniziativa insieme alla lista “Idea Futuro”. L’AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori) ha lo scopo di consentire il confronto tra i dati epidemiologici riguardanti i tumori nelle diverse aree geografiche del Paese; sorvegliare e valutare la patologia oncologica in termini di mortalità, incidenza e sopravvivenza; studiarne l’andamento temporale e  comparare i risultati così ottenuti con quelli osservati a livello internazionale.

«I Registri Tumori – ha spiegato l’assessore Iuele – sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio e sono necessari perché in nessuna struttura ospedaliera italiana, pubblica o privata, c’è l’obbligo di archiviare i dati relativi alla diagnosi e alla cura dei tumori». Se si vuole sorvegliare l’andamento della patologia oncologica occorre, quindi, che qualcuno si assuma il compito di andare a ricercare attivamente le informazioni, le codifichi, le archivi e le renda disponibili per studi e ricerche.

Ai fini dell’istituzione di un registro tumori è necessario seguire regole e procedure che coinvolgono più partner. E’ necessario che i comuni interessati si attivino nella creazioni di tavoli che vedano la presenza di tutte le professionalità e gli attori richiesti poiché i Registri Tumori dovranno inviare, contestualmente alla domanda la casistica inerente i dati di incidenza, mortalità e popolazione relativi ad almeno tre anni consecutivi. Ciò significa che ai fini della realizzazione di questo obiettivo bisognerà sin da subito interagire con l’associazione Airtum, l’Asp di Cosenza e la Lilt.

In Italia quasi 37 milioni di cittadini, pari al 62% della popolazione, vivono in aree coperte dall’attività dei Registri tumori accreditati dall’AIRTUM. La popolazione coperta da un Registro varia da dimensioni regionali a dimensioni provinciali o corrispondenti a una singola città. Le informazioni raccolte includono il tipo di cancro diagnosticato, il nome, l’indirizzo, l’età e il sesso del malato, le condizioni cliniche in cui si trova, i trattamenti che ha ricevuto e sta ricevendo e l’evoluzione della malattia. Questi dati sono essenziali per la ricerca sulle cause del cancro, per la valutazione dei trattamenti più efficaci, per la progettazione di interventi di prevenzione e per la programmazione delle spese sanitarie.

«Sarà uno strumento – ha dichiarato il sindaco, Gianni Papasso – che servirà per capire la casistica e l’epidemiologia dei tumori nel territorio di Cassano dove abbiamo riscontrato un’alta incidenza di patologie tumorali. Avere dei dati precisi potrà permetterci, successivamente, di avviare anche una campagna di prevenzione mirata e specifica».

Federica Grisolia

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