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Dall’Alto Jonio al Pollino sindaci a Montecitorio per le “Città del Futuro”

Dall’Alto Jonio al Pollino sindaci a Montecitorio per le “Città del Futuro”
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C’erano anche i sindaci di San Basile, Mormanno, Saracena, Cassano all’Ionio, Trebisacce e Rocca Imperiale, rispettivamente Vincenzo Tamburi, Giuseppe Regina, Renzo Russo, Gianni Papasso, Franco Mundo e Giuseppe Ranù, all’evento celebrato nell’aula di Montecitorio “Le città del Futuro”, promosso dall’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia).

Insieme a circa 600 fasce tricolore in rappresentanza delle piccole e grande municipalità del Paese, accolti da Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, i sindaci d’Italia si sono seduti sugli scranni di Montecitorio, guidati dal presidente nazionale Anci, Antonio Decaro, per sottolineare «lo sforzo quotidiano degli amministratori locali nel raccogliere le sfide dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, sociale, finanziaria».

Tamburi, Russo, Regina

All’incontro hanno partecipato Francesco Boccia, presidente della V Commissione Bilancio, Tesoro e programmazione; Enzo Bianco, presidente del consiglio nazionale Anci; Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno. Tra gli interventi di buone pratiche anche quello del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, di Luigi De Magistris (Napoli) e Virginia Raggi (Roma), ma anche di tanti piccoli comuni in rappresentanza delle varie regioni italiane.

«I sindaci e i Comuni – ha ricordato la presidente della Camera dei Deputati – sono uno snodo fondamentale della democrazia italiana. Sono l’avamposto delle istituzioni nel territorio e un riferimento indispensabile per tenere unite le nostre comunità». Questa visione di «democrazia diffusa, partecipata, responsabile, ha le sue fondamenta proprio nei Comuni» – ha concluso la Boldrini.

Papasso

«Siamo orgogliosi – hanno dichiarato Tamburi, Russo e Regina – di essere qui a testimoniare che anche i piccoli centri, oggi, possono giocare un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei territori, la crescita economica legata all’agroalimentare e l’innovazione, il recupero dei borghi in termini di sviluppo turistico e valorizzazione culturale della nostra storia e della nostra identità».

Anche il sindaco Papasso, si è detto «orgoglioso di essere presente e rappresentare la Cassano bella e onesta. A noi – ha aggiunto – i cittadini pongono i loro problemi, difficili da risolvere, perché spesso i Comuni non hanno le risorse per rispondere alle richieste delle popolazioni. Parliamo di città del futuro quando è una grande sfida affrontare il presente».

«Siamo qui – ha commentato il sindaco di Rocca Imperiale, Ranù – a nome della delegazione dell’Alto Jonio – in rappresentanza di municipalità piccole che hanno messo in campo buone pratiche nell’ottica di sviluppo “glocal”».

Federica Grisolia

 

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One Response to Dall’Alto Jonio al Pollino sindaci a Montecitorio per le “Città del Futuro”

  1. GIUSEPPE PAGANO 2017/11/14 at 08:47

    Come si fà a parlare di “Città del Futuro” quando i Sindaci non riescono più a garantire nemmeno i servizi essenziali.Solo parole e nient’altro.

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