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Cerchiara, Grotta delle Ninfe. Liberamente: «Soluzione politica per riconsegnare acque sulfuree alla comunità»

Cerchiara, Grotta delle Ninfe. Liberamente: «Soluzione politica per riconsegnare acque sulfuree alla comunità»
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Grotta delle Ninfe

Il governo regionale in carica, attraverso un’iniziativa di tipo politico, deve restituire ai cerchiaresi il possesso delle acque sulfuree della Grotta delle Ninfe che sono state sottratte alla proprietà del comune da una recente sentenza del Tar della Calabria a cui ha fatto ricorso la passata Giunta di centrosinistra guidata da Loiero «stranamente puntuale ed esigente nei confronti del comune di Cerchiara retto all’epoca dalla Giunta di centrodestra guidata dal dottor Domenico Mauro». A sostenere questa tesi ed a suggerire la strada “politica” per riottenere il mal tolto, piuttosto che optare per il ricorso al Consiglio di Stato che porterebbe via altre preziose risorse economiche ai cerchiaresi, è il dottor Giuseppe Ruscelli – rappresentante del gruppo “Liberamente” in consiglio comunale. Tale indicazione, secondo quanto si legge in una nota , è stata già esposta in consiglio comunale dal presidente del gruppo Giuseppe Ruscelli il quale ha suggerito alla’amministrazione comunale guidata da Antonio Carlomagno di impegnarsi politicamente «affinchè la giunta regionale guidata dall’on. Scopelliti, dimostratasi – secondo quanto sostiene Ruscelli – fin dai primi giorni vicina alla comunità cerchiarese con una costante presenza dei propri esponenti e con concreti atti amministrativi, possa produrre un procedimento amministrativo che riporti le acque sulfuree nelle mani della comunità cerchiarese, mettendo fine ad una ingiustizia che è figlia di una strategia politica che, per colpire una parte politica, ha finito per danneggiare e mettere in discussione il futuro di un intero territorio».

Per la cronaca va ricordato che le acque termali che sgorgano dalle viscere della “timpa” denominata Balzo di Cristo alimentano lo stabilimento termale della Grotta delle Ninfe, molto conosciuta e frequentata dai turisti nel corso dell’estate, con una invidiabile ricaduta economica a favore del comune di Cerchiara che da qualche anno a questa parte la gestisce in modo diretto. Per concretizzare questa ipotesi il gruppo di “Liberamente” ha già avviato i contatti con la giunta regionale attraverso l’assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile che, messo al corrente dell’intera vicenda, «ha mostrato – sempre secondo la suddetta nota – piena disponibilità ad individuare un percorso amministrativo che possa porre rimedio a quello che può essere considerato, a tutti gli effetti, un attacco alla municipalità cerchiarese.

Pino La Rocca

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