Redazione Paese24.it

Lotta alla povertà. Reddito di Inclusione Sociale, requisiti e come richiederlo a Trebisacce

Lotta alla povertà. Reddito di Inclusione Sociale, requisiti e come richiederlo a Trebisacce
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Attivo, dal primo dicembre scorso, presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Trebisacce, il punto di accesso al R.E.I. (reddito di inclusione sociale) per accogliere le istanze degli aventi-diritto e trasmetterle all’Inps per la successiva istruttoria. Le domande potranno essere presentate presso il “Punto di Accesso” dei Servizi Sociali del Comune dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 13:00. Ne ha dato notizia il vice-sindaco e assessore alle Politiche Sociali Giulia Accattato la quale ha chiarito che questo nuovo strumento di lotta alla povertà sostituirà il SIA (sostegno all’inclusione attiva) (SIA) e ASDI (assegno di disoccupazione) ed ha altresì spiegato che potranno accedere al REI le famiglie che hanno un reddito ISEE con valore non superiore a 6mila euro, con un patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) non superiore a 20mila euro e un patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro.

Tuttavia, secondo quanto ha precisato l’Assessore ai Servizi Sociali, il REI non verrà concesso se, nei due anni che hanno preceduto la domanda, un componente del nucleo familiare del richiedente abbia acquistato auto, moto o barche e che, nell’erogazione del beneficio, verrà data precedenza alle famiglie cha abbiano tra i propri componenti figli minorenni o disabili, donne in gravidanza, nonché disoccupati con età superiore ai 55 anni.

Il REI – ha scritto la dr.ssa Accattato – è uno strumento innovativo, che intende superare un approccio unicamente assistenzialistico permettendo ai beneficiari di accedere ad un percorso effettivo di empowerment (reddito attivo). Il reddito di inclusione, infatti, prevede l’erogazione di un assegno mensile che non potrà superare la soglia massima di € 485,40, erogabile per un massimo di 18 mesi, ma deve essere accompagnato da un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo». La parte economica del Reddito di inclusione sociale verrà erogata dall’Inps e sarà caricata sulla Carta REI, ovvero una Carta di Credito prepagata rilasciata da Poste Italiane S.p.a. a seguito dell’accoglimento della domanda da parte dell’Istituto di Previdenza Sociale. Il 50% del beneficio riconosciuto potrà essere prelevato in contanti, mentre l’altro 50% potrà essere speso per fare acquisti tramite POS in tutti i negozi abilitati, nonché per pagare bollette elettriche e del gas presso gli Uffici Postali.

«Il progetto personalizzato, invece, – ha concluso il vice-sindaco Giulia Accattato – sarà definito dai Servizi Sociali del Comune, anche mediante l’ausilio di professionisti esterni, al fine di condurre la famiglia a superare la situazione di difficoltà».

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *