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BambiniSenzaSbarre a Castrovillari. Figli in carcere per “La partita con papà”

BambiniSenzaSbarre a Castrovillari. Figli in carcere per “La partita con papà”
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In Italia ci sono centomila bambini che vivono le loro giornate lontani dai propri genitori detenuti nei vari penitenziari. Grazie a “La partita con papa” tanti di questi bambini hanno potuto trascorrere alcune ore felice con il proprio genitore in quell’attività che più rende felice un bimbo, cioè giocare con il suo papà. L’associazione “BambiniSenzaSbarre” da tre anni organizza questo appuntamento con la collaborazione del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. L’appuntamento si inserisce nella campagna “Dona un abbraccio” con l’obiettivo di preservare il legame tra figlio e genitore alla base della stabilità emotiva del piccolo.

Anche la Casa Circondariale “Rosetta Sisca” di Castrovillari ha aperto i suoi cancelli per “La partita con papà”. Il gioco scelto è stato il ping pong dove si sono sfidati, in partite dal sapore particolare, padri detenuti e figli contro i giovani detenuti del carcere. Un momento vivo, intenso, non come un classico colloquio in carcere, fatto di esultanza per i punti conquistati, abbracci, sorrisi. Un momento familiare dove i bambini hanno potuto conoscere il loro vero papà. Si sono impegnati, a vario titolo, per la riuscita della giornata: il direttore della Casa Circondariale, Maria Luisa Mendicino; i commissari capo della Polizia Penitenziaria, Leonardo Gagliardi, Carmelo Di Giacomo, Soccorsa Irianni; la responsabile dell’Area Trattamentale, Maria Pia Patrizia Barbaro e la collega Piera Metallo con la collaborazione della volontaria Carmela Rosato.

Vincenzo La Camera

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