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Oriolo. Con gli Ethnos la tradizione lucana in musica

Oriolo. Con gli Ethnos la tradizione lucana in musica
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Alla riscoperta delle antiche radici della cultura musicale lucana. Ad Oriolo continuano gli eventi di qualità in occasione delle feste natalizie con il concerto degli Ethnos – gruppo nato da un’idea di Graziano Accinni, chitarrista, compositore, arrangiatore di Moliterno (Pz) che, giovedì 4 gennaio, alle ore 19, allieteranno i presenti nel Castello di uno dei Borghi più Belli d’Italia. La formazione in trio è composta, inoltre, da Silvio De Filippo (alle chitarre con Accinni) e Giuseppe Forastiero (voce). La musica porterà in un mondo parallelo, lontano dagli stress della modernità. Fatto di calzoncini corti e antichi sapori, giochi e corse nei prati, fisarmoniche chitarre e tamburelli, di insegnamenti e valori trasmessi dai nonni.

 

Cinque i cd realizzati dagli Ethnos (Musica Antica di Basilicata – Omaggio alla Tradizione Religiosa delle Genti Lucane – Le Tre Sorelle – O Bannu – Brani Antichi della Basse e Alta Valle dell’Agri), tutti prodotti da Graziano Accinni, in cui si possono apprezzare i virtuosismi dei musicisti, ma anche riascoltare le sonorità e le voci di un tempo. Un tuffo nel passato, dunque, nel paese guidato dal sindaco, Giorgio Bonamassa, che insieme al suo vice e assessore alla Cultura Vincenzo Diego, hanno inteso che le mura del Castello vibrassero dei suoni di una volta per riassaporarne l’essenza. Tante le esperienze televisive e radiofoniche del gruppo: dalle principali reti nazionali a Rai International, sul canale satellitare “Marco Polo”, fino alle emittenti del Vaticano.

Vincenzo La Camera

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