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Cerchiara. Scritte contro il sindaco. Per la prima volta si legge la parola mafia

Cerchiara. Scritte contro il sindaco. Per la prima volta si legge la parola mafia
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Cosa avrà provato il primo cittadino di Cerchiara, Antonio Carlomagno, quando ha letto la scritta “sindaco mafia” sul cartello che riporta il nome del suo paese, che amministra da quasi dieci anni? Un misto di stupore e incredulità. E dispiacere. «Ma non tanto per la mia persona, ma per il mio paese, i miei concittadini». Come in ogni paese, anche a Cerchiara in passato erano comparse scritte contro gli amministratori. Ma, sino ad ora, mai la parola mafia era stata accostata alla “Città del Pane”. Il cardiologo Antonio Carlomagno, raggiunto al telefono da Paese24, esclude da subito il mero gesto vandalico, anche perché il termine usato è troppo forte. «Vogliono destabilizzarmi politicamente, soprattutto in vista delle prossime elezioni Amministrative del 2019», dove l’attuale sindaco pensa seriamente a ricandidarsi per il terzo mandato (la legge lo consente per i comuni sotto i 3.000 abitanti, ndc).

Il cartello (nella foto) con la scritta prepotentemente offensiva si trova nella zona nord del paese, direzione Santuario Madonna delle Armi, verso il comune di San Lorenzo Bellizzi. Qualche giorno prima, questa volta all’ingresso del borgo interno dell’Alto Jonio, era comparsa un’altra scritta “Paese ucciso”, che l’Amministrazione comunale aveva fatto prontamente rimuovere e di cui il sindaco non ha dato notizia sui social. «Ma di fronte a quest’altro vile gesto, non ho potuto esimermi dal denunciarlo pubblicamente. Cosa c’entra Cerchiara con la mafia?». Tanti gli attestati di stima e solidarietà giunti al sindaco da parte di colleghi amministratori e normali cittadini di tutto il comprensorio dell’Alto Jonio cosentino e non solo.

«Vandali committenti e manovalanti», così Carlomagno fotografa gli ignoti autori del deprecabile gesto che in queste ore verranno denunciati alla Procura della Repubblica. «La mia azione continua nella trasparenza e nella consapevolezza di spendermi ogni giorno per il bene del mio paese. Cerchiamo di far lavorare più gente possibile, anche a discapito delle casse comunali. Ed ecco che quando non si hanno argomenti politici e amministrativi, qualcuno pensa di utilizzare queste bassezze».

Vincenzo La Camera

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One Response to Cerchiara. Scritte contro il sindaco. Per la prima volta si legge la parola mafia

  1. GIUSEPPE PAGANO 2018/01/04 at 12:56

    Gentaglia,persone irresponsabili,nullità.Questi vandali,autori di simili espressioni andrebbero arrestati il prima possibile perchè sono un freno alla democrazia e al rispetto altrui.Cerchiara tutta può vantarsi di avere come Sindaco una persona onesta,umile ed eccezionale.

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