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Grave incidente a Villapiana. Un’altra vita spezzata sulla Ss 106

Grave incidente a Villapiana. Un’altra vita spezzata sulla Ss 106
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Ennesimo grave incidente stradale sulla SS 106: a perdere la vita nello scontro frontale, che ha coinvolto un’auto Fiat Stilo Station Wagon e un autoarticolato cassonato, è stato un ragazzo di Trebisacce, operatore ecologico. Il fatale incidente, che è costato la vita al giovane Vincenzo Gatto, 46 anni, si è verificato intorno alle 18.30 di sabato 6 dicembre sulla pericolosissima S.S. 106 in territorio del comune di Villapiana, all’altezza dell’uscita per  Trebisacce. Distrutta quasi completamente, almeno nella componente maschile, la sfortunata famiglia Gatto dopo la morte prematura del papà e dei due fratelli. Ora alla povera e affranta madre, originaria di Corigliano Calabro, resta come compagnia la sola figlia Maria. Nessuna ipotesi è trapelata finora circa le cause dell’incidente la cui dinamica è al vaglio delle Forze dell’Ordine. Pare comunque che i due mezzi si siano scontrati frontalmente e nell’impatto violento contro l’autoarticolato ha avuto la peggio il giovane guidatore della Stilo che è deceduto sul colpo.

Inutile quindi, anche se molto tempestivo, l’arrivo del 118 da Trebisacce. I sanitari non hanno potuto fare altro che prendere atto del decesso del giovane e laborioso operatore ecologico. Nessun danno fisico invece al guidatore del TIR. Sul posto, oltre al 118, sono giunti i Carabinieri delle Stazioni di Villapiana e di Trebisacce, una pattuglia della Polstrada di Trebisacce, i Vigili del Fuoco di Castrovillari e di Trebisacce, i Volontari della Misericordia di Trebisacce e gli operai dell’Anas che hanno provveduto ad interrompere e regimentare il traffico che comunque è stato subito dopo deviato sulla vecchia S.S. 106, oggi Provinciale.

Pino La Rocca

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2 Responses to Grave incidente a Villapiana. Un’altra vita spezzata sulla Ss 106

  1. Domenico Cataldi - Epeo 2018/01/07 at 15:04

    Il numero degli autoveicoli è elevato. In media ogni famiglia possiede 3 mezzi. Qui da noi il trasporto ferroviario è assente e nessuno se ne frega. Adesso realizzeranno il terzo megalotto, ma i vantaggi quali saranno? Io non ne vedo! Specie in termini di sicurezza.

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  2. Michele Genovese 2018/01/08 at 19:37

    La verità è che su quella strada si corre troppo forte. Tutti incuranti dei limiti e dei divieti di sorpasso. Qualche autovelox fisso ci vorrebbe.

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