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«Nella Piana di Sibari si coltiva il miglior riso italiano». Parola degli esperti

«Nella Piana di Sibari si coltiva il miglior riso italiano». Parola degli esperti
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Altro che nel vercellese e nel novarese, secondo gli esperti è nella Piana di Sibari che si coltiva il miglior riso italiano. Parliamo del rinomato riso di Sibari coltivato su circa seicento ettari di terreno “salmastro” che vengono di volta in volta inondati dalle acque del fiume Raganello che scende dai monti del Pollino. Terreno che è destinato ad estendersi notevolmente, perché il riso di Sibari si è conquistato una bella fetta di mercato e la totale fiducia da parte dei consumatori.

Quello di Sibari, sempre secondo gli esperti, è un prodotto più sapido degli altri perché, trovandosi a pochi passi dal mare, può vantare un microclima più caldo ed un habitat ideale costituito da terreno salmastro, un tempo alluvionato e quindi ricco di sostanze saline. Queste condizioni climatiche ed il particolare microclima hanno generato un riso Carnaroli che non scuoce, che conserva tutte le proprietà organolettiche, un “aromatico” che sprigiona profumi intensi e un “Nero” che traduce nel linguaggio del gusto le note armoniche delle sue origini orientali.

Alcuni esperti, per la verità, dicono che queste qualità sono frutto di un solo fattore: tanto sole che solo la Piana di Sibari può offrire. Comunque sia il riso di Sibari, presente ormai in quasi tutti i Supermercati, è un riso invidiato da molti, poiché possiede delle particolari caratteristiche organolettiche dovute proprio alla tipologia del terreno ed al microclima in cui viene coltivato. Oltre ad essere coltivato in questo territorio sin dagli inizi degli anni ’50, il riso di Sibari è anche lavorato artigianalmente mediante una sbramatura leggera e poco invasiva e tutto questo garantisce un miglior apporto nutrizionale, un sapore più deciso e intenso, una resa superiore, ma soprattutto una migliore tenuta alla cottura e una migliore digeribilità.

Fino al 2006 il riso di Sibari veniva venduto ai produttori del Nord-Italia che lo vendevano per riso locale, oggi invece i coltivatori locali, oltre a produrlo, ne gestiscono l’intera fase produttiva e anche la commercializzazione, dalla semina al confezionamento ed alla commercializzazione, consentendo così il controllo completo di tutto il ciclo produttivo.

Pino La Rocca

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21 Responses to «Nella Piana di Sibari si coltiva il miglior riso italiano». Parola degli esperti

  1. nimo 2018/03/22 at 13:01

    Forza Sibaris

    Rispondi
  2. nimo 2018/03/22 at 13:02

    adesso concentriamoci sul vinodotto

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  3. Riccardo Pantusa 2018/03/25 at 19:37

    Se è così mi fa piacere, ma quando si parla genericamente di “esperti” si rischia di essere un tantino autoreferenziali. Non sarebbe male citare qualche fonte…

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  4. Vincenzococola 2018/09/16 at 09:02

    Lo uso da anni é fantastico

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  5. Antonio 2018/09/16 at 16:57

    Sn 15 anni che mangio riso calabrese

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  6. luciano gelsomio 2018/09/18 at 08:48

    dove si può acquistare?

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  7. Mario 2018/09/18 at 12:50

    E’ stato mio nonno Luigi Terrani che dalla Lomellina nel 1954 ha canalizzato le acque nella piana di Sibari!!

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  8. Gemma 2018/09/18 at 19:43

    Ammetto la mia ignoranza….chiedo venia ….dove si può comprare

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  9. Leonardo Antonio Zangaro 2018/09/19 at 09:32

    Conosco la zona, ottima sotto ogni punto di vista, priva di qualsiasi forma di inquinamento, un abitat naturale eccellente, vengono a nidificare persino le cicogne. Mi complimento con i produttori per la coltivazione di questo riso eccezionale che adesso non va più al nord per essere commercializzato, ma lo fanno direttamente loro nella loro azienda, la Calabria ha bisogno di questi imprenditori agricoli che con tanto sacrificio a proprie spese portano avanti i nostri prodotti.

    Rispondi
  10. Gemma 2018/09/19 at 15:25

    Dove si può acquistare

    Rispondi
  11. Angelo Grippa 2018/09/20 at 21:36

    Come faccio x acquistarlo ? C’è anche integrale ? La qualità è Carnaroli ? Mi è sembrato di capire . Cmq grz e Complimenti e sarebbe giusto come ha puntualizzato un sig. Sapere le fonti Autorevoli che hanno evidenziato la qualità .

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    • Maria Rita 2019/05/09 at 10:52

      Nei supermercati… Io uso quello integrale… Ma ci sono di vari tipi.

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  12. Gabriella Clarizio 2018/10/03 at 12:36

    Ottimo prodotto, io l’ho scoperto da qualche anno e da lì uso sempre il riso di sibari. Lo acquisto al supermercato e ne ho assaggiati diversi tipi. Tutti ottimi e assolutamente consigliati😊

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  13. Roseanne La Barre 2018/10/24 at 21:35

    Si vende in USA?

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  14. Paolo 2019/05/09 at 06:19

    In tanti hanno chiesto do si può comprare? tutti lo mangiano e nessuno ha risposto….probabilmente bisogna andare in America per comprarlo….grazie a buon rendere.

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  15. Ines Flamini 2019/05/09 at 07:04

    Sono molto interessata , poichè uso solo prodotti del Sud ,vorrei sapere dove lo posso acquistare grazie!

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  16. Antonio 2019/05/09 at 07:36

    Le acque sono quelle del Crati

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  17. Mimmo 2019/05/09 at 12:03

    La maggior parte delle aree coltivate a riso si trovano nei pressi del Raganello, quindi è giusta l’indicazione contenuta nell’articolo sulla provenienza delle acque dal monte Pollino.

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  18. Belcastro Gaetano 2019/05/09 at 12:30

    Dove posso comprare

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  19. Cristofaro 2019/05/12 at 07:02

    Una piccola correttura, l’ acqua per l’inondazione viene dal lago del fiume Esaro di Roggiano Gravina.

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  20. Adelio Izzo 2019/06/04 at 20:18

    Il riso Venere è una varietà di riso integrale ideata in Italia, originaria del Piemonte e che viene prodotta da un seme rigorosamente padano e da uno asiatico.
    La produzione del riso Venere ha origine a Vercelli, terra risicola conosciuta in tutto il mondo, nel 1997. L’idea di questo riso nasce nel Centro Ricerche della cooperativa sementiera Sapise (Sardo Piemontese Sementi)
    Inoltre Carnaroli potrebbe non voler dir nulla……in base alle leggi italiane, basta che abbia le caratteristiche e le dimensioni di un riso super fino per essere chiamato Carnaroli…..

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