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Trebisacce. Derubata banda musicale, salta il concerto

Trebisacce. Derubata banda musicale, salta il concerto
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Derubata in pieno giorno di tutte le attrezzature e di tutti gli spartiti, la Banda Musicale “Santa Cecilia – Città di Trebisacce” emanazione diretta dell’Associazione Culturale “Ars Nova”, non ha potuto tenere il Concerto Bandistico che era in programma nella serata di venerdì, a conclusione della prima giornata del grande Raduno Regionale degli ex Marinai d’Italia svoltosi nei giorni 4 e 5 maggio e che ha portato nella città di Trebisacce tanti Marinai d’Italia. Lo strano e increscioso episodio, secondo quanto ha rivelato, il maestro Gianmaria Avantaggiato fondatore e direttore della banda nonché presidente dell’associazione “Ars Nova”, si è verificato nel pomeriggio, intorno alle 15.00, in via Fossa della Corte, in pieno centro cittadino, nei pressi della sede della Banda Musicale e a due passi dal palazzo comunale, dove le attrezzature, circa 50 sedie in legno appena acquistate, tutti i leggìi dei maestri concertisti, il leggìo centrale del direttore della banda e tutti gli spartiti musicali in cartaceo che erano a bordo di un carrello-rimorchio pronti per essere trasferiti nell’anfiteatro del lungomare dove si doveva tenere il Concerto, sono stati trafugati con tutto il carrello.

Non ingente il danno economico ma sicuramente grave e inspiegabile il gesto, che ha finito per danneggiare la comunità e gli ospiti Marinai d’Italia giunti da tutta la Calabria e dalle limitrofe regioni Puglia e Basilicata. All’incredulo e sconcertato maestro Avantaggiato, che aveva programmato l’esecuzione di brani musicali impegnativi come “La Vedova Allegra” di Lehar, “La Carmen” di Bizet, “La Traviata” e “Il Rigoletto” di Verdi, “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini, “Il Canarino” di Grupyn, ma anche brani di musica d’autore tra cui Ennio Moricone, non è rimasto altro che spigare l’accaduto e limitarsi ad intrattenere i presenti con brani e marcette semplici che si potevano eseguire anche senza l’ausilio degli spartiti. Il Maestro Avvantaggiato, originario di Trebisacce ma residente a Villapiana dove insegna Musica presso l’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” non ha voluto commentare lo strano episodio ma si è limitato a chiedere un minimo di collaborazione a chi, essendosi l’episodio verificatosi in pieno giorno, abbia potuto accorgersi di qualcosa o a chi, per caso dovesse intravedere da qualche parte gli spartiti musicali che, sebbene poco commerciabili, rappresentano un valore inestimabile per i maestri concertisti.

Pino La Rocca

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