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Castrovillari. Comune rilancia i comitati di quartiere. In autunno elezioni autonome

Castrovillari. Comune rilancia i comitati di quartiere. In autunno elezioni autonome
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«Imprimere maggior vigore operativo ai Comitati di Quartiere nell’ultima parte della fase sperimentale, realizzando eventi e best practice che possano dare soddisfazione alla città e preparare il terreno ai prossimi candidati, in attesa delle elezioni in programma a novembre». E’ quanto dichiara Cristina Cosentino, delegata per il progetto “Verticalia” del Comune di Castrovillari, a margine di un incontro tenutosi con i responsabili del coordinamento, a cui ha partecipato anche il sindaco, Mimmo Lo Polito, e il consigliere Giuseppe Oliva.

I Comitati di Quartiere – lo ricordiamo – nascono tre anni fa per volontà dell’Amministrazione comunale, convinti dell’importanza di una democrazia attiva che parta dal basso. I membri, scelti dai consiglieri comunali, sono stati nominati durante un’assise cittadina. Dal canto suo, la Minoranza aveva espresso disappunto (presentando di conseguenza schede bianche) per la durata troppo lunga del periodo “di prova” di un progetto sperimentale e per la scelta di non farli eleggere dagli abitanti stessi dei quartieri.

Tra qualche mese, però, questo periodo di prova scadrà e, dunque, si potrà procedere alle autonome elezioni dei Comitati. Intanto, è volontà dell’Amministrazione rilanciare l’attività degli organismi, che attualmente mancano di diversi membri, causandone l’incompletezza (tra dimissioni e non elezioni) o la mancata costituzione. Durante la riunione, che avrà un suo nuovo passaggio nella prima decade di giugno, l’Amministrazione comunale, oltre a fare il punto sullo stato di attuazione del programma, ha riaffermato la volontà di «portare avanti l’attività dei quartieri, puntando su una maggiore collaborazione, partecipazione e spirito d’iniziativa, nel rispetto dei principi di convivenza e senso civico, e non solo facendosi portavoce delle istanze sulle emergenze quotidiane».

«Missione faticosa ma non impossibile – ha ribadito l’Amministrazione – per chi vuole rendere fruttuosa la propria partecipazione volontaria e gratuita alla costruzione della cosiddetta cultura delle buone pratiche».

Federica Grisolia

 

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