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Crosia, pet therapy a scuola. Nel cortile gli animali-dottori dei bambini

Crosia, pet therapy a scuola. Nel cortile gli animali-dottori dei bambini
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Doppio taglio del nastro presso l’Istituto Comprensivo di Crosia: uno spazio per la pet therapy nel cortile del plesso scolastico “Via del Sole” e un’aula lettura nella scuola Primaria “Sorrenti”. Durante la prima inaugurazione, i lavori sono stati introdotti dalle responsabili di plesso della scuola Primaria e dell’Infanzia, rispettivamente Sandra Marino e Giovanna Santoro. Un’attività voluta dalla dirigente scolastica Rachele Anna Donnici, per strutturare «un ambiente sereno, all’aperto, dove poter effettuare attività curriculari ed extracurriculari». Diversi gli animaletti (nella pet therapy sono coinvolte specie domestiche, maggiormente predisposte alle relazioni sociali con l’uomo ndr) che ora si trovano nell’apposita struttura, realizzata in stretta cooperazione dai collaboratori scolastici, docenti, alunni e genitori.

Taglio del nastro a tre mani: la dirigente scolastica Rachele Donnici, l’assessore comunale alla Cultura Graziella Guido e il parroco di “San Giovanni Battista” (quartiere in cui ricade la scuola) don Giuseppe Ruffo. Tutti concordi nel ribadire l’importanza di un’iniziativa che consente ai bambini di imparare a rispettare gli animali e socializzare al meglio, avendo cura della casa comune, quindi, della natura.

Per l’inaugurazione dell’aula lettura nella scuola Primaria “Sorrenti”, invece, oltre alla preside e al personale della scuola, sono intervenuti, il parroco di “San Francesco d’Assisi” don Claudio Cipolla, i rappresentanti dei genitori e gli alunni del plesso scolastico. Ad introdurre la giornata, la responsabile di plesso, l’insegnante Enza Gabriele.

Se è vero che la lettura consente di arricchire il proprio vocabolario, permette di viaggiare con la fantasia, quindi, di accrescere il bagaglio culturale, è altrettanto vero che è necessario offrire ai “potenziali utenti” opportunità in cui approcciarsi alla lettura. Per questo la scelta di creare, a scuola, un’aula dedicata ai libri per consentire agli alunni di migliorare le proprie conoscenze ed interloquire in maniera corretta.

Federica Grisolia

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