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Castroregio. Pastore trovato morto assieme alle sue pecore

Castroregio. Pastore trovato morto assieme alle sue pecore
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Si infittisce e si carica di ulteriori interrogativi il caso dell’anziano pastore trovato morto per caso, insieme a una parte del suo gregge, a diversi giorni dal suo decesso avvenuto all’interno del casolare nella sua masseria di Contrada Luppo, in agro di Castroregio, al confine con il comune di Oriolo. Si tratta di S. P., 66 anni, celibe, da quanto si è saputo con pochi parenti residenti in giro per l’Italia che, originario e con residenza anagrafica in Oriolo, era dedito alla pastorizia e alla coltivazione del proprio podere dove viveva da solo e per di più in una località abbastanza isolata situata al confine tra Castroregio e Oriolo. Di sicuro c’è che il suo decesso, come ha accertato il medico legale dottor Franco Settembrini, intervenuto per constatarne il decesso insieme ai Carabinieri di Roseto Capo Spulico ed ai Vigili Urbani di Oriolo, è avvenuto per cause naturali e che le sue povere bestie, ritrovate chiuse nell’ovile, sono altrettanto sicuramente morte per fame e per sete.

Il suo ritrovamento, all’interno del suo casolare, sarebbe avvenuto solo per caso e per mano di alcuni contadini del luogo che, non vedendolo da diversi giorni, lo hanno cercato all’interno del suo casolare. Ma, al momento, visto che il suo corpo riverso per terra era in avanzato stato di decomposizione, non è dato sapere quanti giorni prima è avvenuto il suo decesso. C’è infatti chi, considerato che pecore e capre sono morte di fame e di sete, ipotizza che il suo decesso sia avvenuto fino a 20 giorni prima del suo ritrovamento. Per sciogliere questi dubbi, l’autorità giudiziaria, prima che la sua salma venisse riconsegnata ai parenti per i funerali, ha disposto l’esame cadaverico da eseguirsi presso la camera mortuaria del cimitero di Oriolo suo paese d’origine e di residenza anagrafica dove la sua salma è stata trasferita dopo il suo ritrovamento.

Pino La Rocca

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