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Alto Jonio e Sibaritide, il crollo della sanità per disservizi e liste di attesa infinite

Alto Jonio e Sibaritide, il crollo della sanità per disservizi e liste di attesa infinite
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Sanità nella Sibaritide: un passo avanti e due indietro. Mentre si continua a perdere tempo ed a… pettinare le bambole sull’avvio dei lavori del faraonico nuovo Ospedale della Sibaritide e sulla fantomatica riapertura dell’Ospedale di Trebisacce nel quale si continuano a pagare a 740,00 euro al giorno gli Anestesisti che vengono “a scavalco” da Cosenza, la sanità segna il passo e non registra alcun miglioramento nella qualità dei servizi, con disfunzioni e ritardi sia nell’ambito della medicina ospedaliera, sia nella medicina territoriale che, attraverso la prevenzione sanitaria, dovrebbe assolvere alla funzione di filtro e contribuire a ridurre il ricovero in ospedale.

Il caso emblematico è rappresentato dal Distretto Sanitario “Jonio Nord” che, come è noto, comprende Corigliano e Trebisacce. Un Distretto molto vasto, dunque che, a dispetto delle sue dimensioni e delle distanze tra i Comuni, nel corso delle tre annualità 2014/2016 in cui la direzione sanitaria è stata nelle mani del dottor Nicola Tridico si è distinto per gli ottimi piazzamenti nelle graduatorie delle performances organizzative, mentre nel 2017, anche a causa della instabilità dovuta al vorticoso avvicendamento delle figure apicali, lo stesso Distretto ha registrato diversi passi indietro finendo addirittura all’ultimo posto tra i 6 Distretti in cui è divisa la provincia di Cosenza. Evidenze documentali, quelle registrate all’interno degli atti ufficiali dell’Azienda Provinciale di Cosenza, che parlano di risultati molto negativi che si traducono disservizi, in disagi, in liste di attesa interminabili e in mancanza di risposte ai bisogni primari delle povere popolazioni locali.

Bene, le graduatorie delle performances tra i Distretti sono lì, alla portata di tutti. Basta andare sul web e scaricarle: queste le performaces del Distretto Jonio Nord: nel 2014, 3° posto fra tutte le strutture aziendali e 2° posto tra i Distretti; nel 2015, I° posto fra tutte le strutture e tutti i Distretti; nel 2016, I° posto tra tutti i Distretti con l’86% degli obiettivi raggiunti. Nel 2017, invece, il Distretto “Jonio-Nord” si è classificato all’ultimo posto con il 57,50%. Una graduatoria da retrocessione, insomma, perché al di sotto del 60% gli obiettivi si considerano non raggiunti.

Questi comunque i dati degli altri Distretti relativi all’annualità 2017: I° posto Distretto “Jonio Sud” con l’89%; 2° posto  Distretto “Pollino-Esaro” con l’84%; 3° posto Distretto “Cosenza Savuto” con il 75%; al 4° e 5° posto, ex equo Distretto “Tirreno” e Distretto “Valle Crati” con il 70% e ultimo, appunto, il Distretto “Jonio-Nord” con il 57,50% rispetto alla media complessiva del 73,38%. Questi i numeri, di fronte ai quali ogni commento è superfluo.

Pino La Rocca

 

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