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Ancora trasferimenti di sacerdoti nella Diocesi di Cassano

Ancora trasferimenti di sacerdoti nella Diocesi di Cassano
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Trasferimenti e nomine dei Sacerdoti: nella sua premurosa lettera di accompagnamento il Vescovo Savino raccomanda «niente musi lunghi e volti scuri ma la certezza che il vostro Vescovo non va alla ricerca del consenso o dell’applauso, né può lasciarsi condizionare da eventuali “contestazioni”, né vuole ferire o far soffrire qualcuno, ma obbedisce all’esigenza di una Chiesa dinamica e missionaria, della libertà del cuore che caratterizza il rapporto tra Sacerdote e Comunità, tra Sacerdote e Ministero…». Fatta questa affettuosa premessa, il Presule Cassanese ha comunicato al Clero Diocesano “i movimenti” che ha disposto per quest’anno in una sorta di rotazione dei parroci che, come si ricorderà, è stata inaugurata la prima volta dall’allora Vescovo Mons. Nunzio Galantino, oggi Segretario Generale della CEI (conferenza episcopale italiana).

Questi i trasferimenti e le nomine di quest’anno che dovranno essere realizzati entro il mese di ottobre, secondo un calendario che dovrà essere concordato con la Curia: Don Silvio Renne è nominato Rettore del Santuario della Madonna della Catena e si avvarrà del ministero diaconale di Vincenzo Marino; don Diego Talarico sarà il Parroco della Parrocchia San Francesco d’Assisi a Cassano Jonio; don Nicola Francomano sarà il Rettore della Basilica Cattedrale Santa Maria del Lauro a Cassano all’Jonio; Don Franco Gimigliano sarà il Parroco della Chiesa San Nicola di Bari a Roseto Capo Spulico; don Claudio Bonavita sarà Amministratore Parrocchiale della Parrocchia Santa Maria Maddalena e della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo di Morano; Padre Gabriele De Vivo sarà Vicario Parrocchiale della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo di Morano; don Maurizio Bloise, sarà l’Assistente Ecclesiastico del Gruppo AGESCI di Cassano Jonio, mentre la Segreteria del Vescovo è affidata a don Annunziato Laitano.

Oltre agli avvicendamenti del clero all’interno delle parrocchie della millenaria Diocesi di Cassano Jonio S.E. il Vescovo Savino ha comunicato le novità previste anche negli Uffici della Pastorale Diocesana e al fine di incrementare il rapporto di comunione tra le parrocchie ha proceduto all’istituzione di altrettante Comunità Parrocchiali nel territorio Cerchiara di calabria, Francavilla Marittima e San Lorenzo Belli (parroco moderatore mons. Giuseppe Ramundo); nel territorio di Sibari-Lattughelle (parroco moderatore don Michele Munno); nel territorio di Altomonte (parroco moderatore don Francesco Faillace); nel territorio di Morano per le parrocchie “S. Nicola di Bari”, “Santa Maria Maddalena” e “S.S. Pietro e Paolo” (moderatore Mons. Francesco Di Chiara); nel territorio di Castrovillari per le parrocchie delle Vigne e di Cammarata (moderatore don Federico Baratta); nel territorio di Trebisacce per le Parrocchie “Cuore Immacolato della BVM” e “San Vincenzo Ferrer” (moderatore don Vincenzo Calvosa) e infine nel territorio di Rocca Imperiale per le Parrocchie “dell’Assunzione” e della “Madonna della Nova” (moderatore don Pasquale Zipparri).

«Sono convinto – ha confidato in conclusione il Vescovo Savino – che queste mie disposizioni saranno accolte da tutti con gioia e come dono dello Spirito Santo, che non fa mai mancare al popolo di Dio la sua presenza incoraggiante e consolante. Maria, donna di frontiera e di servizio, donna dell’«eccomi» obbediente, sostenga il nostro cammino e invoco la benedizione di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Ogni confratello presbitero viva perciò, con sempre maggiore consapevolezza, il proprio ministero come luogo di santità, ravvivando il dono di Dio che è ciascuno di noi».

Pino La Rocca

 

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One Response to Ancora trasferimenti di sacerdoti nella Diocesi di Cassano

  1. GIUSEPPE PAGANO 2018/07/15 at 06:47

    Pare che al nostro amato Vescovo piace periodicamente con cadenza poco più che annuale spostare parroci nella nostra Diocesi.Sarà pure un adeguamento della Chiesa ai tempi moderni ma che il sottoscritto non condivide.Una volta i Preti restavano quasi per sempre nello stesso paese e forte era il loro legame con tutti i cittadini.Il Vescovo Savino pare non essere su questa linea e i fatti lo dimostrano.

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