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Trattori sulla strada. Progetto nuova Ss 106 non piace alla Coldiretti

Trattori sulla strada. Progetto nuova Ss 106 non piace alla Coldiretti
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Con trattori «simbolo della Calabria operosa», si è svolta, tra Villapiana e Trebisacce, la mobilitazione della Coldiretti Calabria contro l’avvio dei lavori per il terzo megalotto della SS.106 jonica Sibari- Roseto Capo Spulico. L’associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana ha chiesto, così, di «riportare l’attenzione su questa fondamentale arteria, in particolare sullo spreco di risorse e sul grave impatto ambientale che si determinerà».

Alla protesta hanno partecipato i parlamentari  del M5S Nicola Morra, Rosa Silvana Abate, Francesco Sapia e Francesco Forciniti che hanno condiviso le ragioni di Coldiretti e del territorio. I parlamentari hanno assicurato che il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e i suoi uffici «stanno già lavorando per fermare questo assurdo “treno in corsa” ed evitare lo spreco di risorse e lo scempio ambientale paesaggistico in uno dei territori più belli della Calabria».

Nei giorni scorsi, anche la Prefettura di Cosenza ha scritto una lettera al Ministro esplicitando le ragioni della Coldiretti, che ribadisce «la necessità di ammodernamento e messa in sicurezza della strada, ma questo –  dichiara il presidente Molinaro – può avvenire senza stuprare il territorio con la perdita di oltre 500 ettari di suolo agricolo e di circa 526 milioni di euro, i maggiori costi per la realizzazione del tracciato scelto che potrebbero essere investiti per la connessione e il miglioramento della viabilità provinciale dei centri storici  e delle aree interne, a cui si aggiunge l’immediata perdita di posti di lavoro in agricoltura, nell’agroalimentare e in attività multifunzionali, nonché un danno al turismo».

Federica Grisolia

 

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2 Responses to Trattori sulla strada. Progetto nuova Ss 106 non piace alla Coldiretti

  1. Giovanni 2018/07/22 at 09:53

    Per raggiungere i territori dell’alto Jonio da Milano ci vuole lo stesso tempo che fare il giro del mondo. Andare in Cina oppure nelle Americhe. Come vogliamo risolvere questa situazione?? Finirà come al solito che si spariranno i soldi stanziati e di opera nulla. Rimarremo senza strade, senza ferrovia e senza aereoporto. Come diceva mio padre : Calabria scasciata.

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  2. enzo manera 2018/07/24 at 10:50

    Cose assurde, un progetto visto e rivisto e quando viene definitivamente approvato, ancora protestano. Invito questi signori a percorrere il fiume Ferro a Roseto Capo Spulico ( dove i vetri delle case tremano al passaggio dei Tir), quando si incrociano due Tir e tu sei nel mezzo: un incubo. A strète s’hèdde ffè priste, u vuguitese chèpisce!

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