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Rocca Imperiale. Crisi idrica, agricoltori pronti a portare i trattori in piazza

Rocca Imperiale. Crisi idrica, agricoltori pronti a portare i trattori in piazza
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Il Comitato degli Agricoltori presieduto dall’imprenditore agricolo Giovanni Margiotta nato con lo specifico compito di portare a definitiva soluzione il problema della crisi idrica che si presenta ad ogni inizio dell’estate, entra subito nella funzione per cui è stato costituito. Quella cioè di fare chiarezza sull’intera problematica del comparto irriguo e per rimuovere un volta per tutte, attraverso la concertazione istituzionale, le cause che impediscono agli agricoltori della piana rocchese, per lo più ricoperta del pregiato limone IGP di Rocca, di disporre di tutta la dotazione idrica che le spetta e che è stata concordata tra i presidenti delle regioni Basilicata, Puglia e Calabria.

Nella giornata di ieri, 24 luglio, il neo Comitato degli Agricoltori si è riunito presso il Monastero dei Frati Osservanti alla presenza del sindaco Giuseppe Ranù e del presidente della Cia Luca Pignataro ed ha deciso la strategia di lotta da intraprendere, iniziando da una grande manifestazione programmata per venerdì 27 luglio. In quel giorno tutti gli agricoltori di Rocca, a bordo dei loro mezzi agricoli, sfileranno sulla S.S. 106 fino a Trebisacce dov’è la sede del Consorzio di Bonifica per incontrare i Dirigenti dell’ente consortile e confrontarsi con loro sul grave e prolungato problema della carenza idrica che sta causando danni seri alle colture.

Nel corso del suddetto incontro sono comunque emerse e sono state condivise una serie di proposte che mirano tutte alla soluzione del grave disagio idrico. Per fare questo, secondo gli agricoltori rocchessi, bisogna -dare seguito all’accordo sottoscritto a Rocca Imperiale tra i Presidenti delle due Regioni; -realizzare una condotta irrigua autonoma che consenta l’aumento della dotazione idrica da 4milioni a 8milioni di metri cubi di acqua; -installare i contatori di acqua per avere certezza della quantità di acqua che arriva dalla diga di Monte Cutugno, quanta ne viene destinata a Rocca Imperiale e secondo quali criteri viene fatta la ripartizione. Ripartizione che, secondo il Comitato degli Agricoltori dev’essere effettuata in proporzione agli ettari irrigabili. Si chiede insomma che venga fatta una gestione più oculata delle risorse utilizzate dal Consorzio di Bonifica e si chiede infine che il presidente Mario Oliverio costituisca un tavolo presso la Regione Calabria per la definizione dell’intera questione.

Pino La Rocca

 

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