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Villapiana, trasporto urbano. «Spesi 25mila euro solo per il mese di agosto!»

Villapiana, trasporto urbano. «Spesi 25mila euro solo per il mese di agosto!»
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Un esecutivo comunale che si rispetti e che abbia a cuore gli interessi del Comune, e quindi dei cittadini, deve garantire servizi di qualità e una politica parsimoniosa e non spendacciona. La pensa così Domenico Filardi, sia come cittadino che come Segretario del Partito Democratico che siede tra i banchi della Minoranza a proposito dei 25mila euro impegnati dall’esecutivo comunale per pagare il servizio di trasporto urbano per il solo mese di agosto 2018. «Chi decide di accollarsi l’onere della gestione della cosa pubblica (perché di un impegno gravoso si tratta!) – scrive Domenico Filardi – sa, prima ancora di cominciare ad amministrare, che dovrà operare scelte volte a garantire ai cittadini servizi efficienti ma con una spesa contenuta e sostenibile, o almeno così dovrebbe essere. Le scelte messe in campo da questa Maggioranza relativamente al costo del trasporto pubblico per il solo mese di agosto, – secondo lo stesso Filardi – invece dimostrano il contrario». E il Segretario del PD, continuando a fare le pulci sulle spese ritenute esagerate da parte all’esecutivo-Montalti, prendendo come parametro la spesa di non più di 8mila euro spesi dalle amministrazioni comunali precedenti per tenere in vita il trasporto pubblico per l’intero anno, precisa meglio la questione dei 25mila euro che sta tenendo banco in questi giorni e a meno di otto mesi dalla campagna elettorale del maggio 2019.

«Prima, – scrive infatti Filardi – a seguito dell’indicazione determinante di un componente dello Staff del Sindaco (la vera stanza dei bottoni di questa amministrazione!) hanno cancellato il servizio di trasporto urbano perché ritenuto troppo oneroso. In seguito – aggiunge Filardi – il servizio è stato riattivato solo per i mesi estivi e, negli ultimi due anni, abbiamo assistito veramente all’assurdo: nel 2017 è stato affidato a ditte esterne e ad oggi, nonostante reiterate interrogazioni e richieste di accesso agli atti, non ci è dato ancora sapere quanto si è speso. Nel 2018, invece, per il solo mese di agosto hanno impegnato una somma pari a ben 25mila euro. A molti – conclude il Segretario del Partito Democratico – potrà dare fastidio che il PD ponga determinate questioni ma la politica, quella vera, di queste cose deve occuparsi».

Pino La Rocca

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