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Rocca Imperiale, questione Consorzio Bonifica. Gallo: «Richiesta distacco priva di fondamento»

Rocca Imperiale, questione Consorzio Bonifica. Gallo: «Richiesta distacco priva di fondamento»
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Continua a tenere banco a Rocca Imperiale e non solo la querelle sul Consorzio di Bonifica di Trebisacce, reo secondo un gruppo di agricoltori rocchesi, supportati dal sindaco Giuseppe Ranù, di non soddisfare a pieno le esigenze della categoria a cominciare da un insoddisfacente approvvigionamento idrico che metterebbe a repentaglio il sostentamento del comparto agricolo, vera risorsa economica da queste parti. Nell’ultimo Consiglio Comunale a Rocca Imperiale – come riportato anche da Paese24 – maggioranza e minoranza hanno votato all’unanimità sulla possibilità di staccarsi dal Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Jonio Cosentino per transitare in quello del Bradano-Metaponto. Sull’argomento però torna il capogruppo di minoranza, Giovanni Gallo, che non ci sta ad accomunare, seppur nel voto unanime, il pensiero della sua squadra consiliare a quello della Maggioranza.

Infatti, secondo il commercialista, questa originale proposta di distacco ha più che altro di una provocazione, in quanto le sfide vanno vinte in Calabria – ribadisce, dopo averlo dichiarato anche nell’assise consiliare – altrimenti il tutto avrebbe il sapore della rinuncia alla soluzione del problema, fuggendo dalla Calabria. Invece – continua Gallo – «bisogna insistere affinché la Regione Calabria (così come descritto nella delibera in esame) intervenga con sollecitudine per la puntuale risoluzione della problematica». Secondo il già candidato a sindaco alle passate amministrative il problema non si risolve transitando da una regione all’altra, bensì realizzando una condotta autonoma che dia importanti garanzie al comprensorio.

Gallo sottolinea inoltre come la richiesta di distacco – «verso la quale abbiamo comunque votato favorevolmente per senso di responsabilità» – non avrebbe basi solide, ecco perché «resta solo e soltanto una mera provocazione». In primis – commenta il capogruppo di minoranza – «il Consiglio Comunale non ha le competenze per discutere una simile iniziativa in quanto la disciplina dei Consorzi irrigui è appannaggio di entri sovracomunali. Poi, notiamo una mancata consultazione degli agricoltori sull’argomento e la scarsa presenza al Consiglio dell’altra sera lo testimonia. E ancora, la proposta è carente, perché priva di ogni intesa con il Consorzio del Bradano-Metaponto. La situazione idrica a Rocca Imperiale – conclude Gallo – è un problema da gestire e non da drammatizzare con atti politicamente forti».

Vincenzo La Camera

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