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San Severino Lucano. Con “Cervus” omaggio all’animale nobile del Parco del Pollino

San Severino Lucano. Con “Cervus” omaggio all’animale nobile del Parco del Pollino
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In occasione della 14^ edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da A.M.A.C.I. (Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani), sabato 13 ottobre 2018, alle ore 10 al PalaFrido di Mezzana Frida a San Severino Lucano sarà presentata al pubblico l’opera scultorea dal titolo “Cervus” (nella foto). Essa è stata ideata dal maestro Dino Vincenzo Patroni, artista poliedrico, inventore di immagini suggestive prodotte sia iconicamente che aniconicamente durante la sua pluriennale carriera artistica e di docente emerito dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

La scultura dell’artista Patroni, salernitano di nascita ma di adozione lucana, si è aggiunta nel 2015 alle altre opere installate a San Severino Lucano e realizzate da artisti di fama internazionale tra cui Carsten Holler e Dafne Du Barry. Con “Cervus” Patroni ha inteso immortalare l’animale più nobile che già da tempi remoti ha abitato nei boschi del Pollino e che da qualche anno è stato reinserito nella fauna del Parco. L’opera, infatti, rappresenta un giovane cervo che nel saltare un ostacolo emette il suo caratteristico bramito.

Il Parco Nazionale del Pollino, commenta il sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, «un tempo era patria di cervi e caprioli, purtroppo quasi scomparsi nei primi del ‘900 a causa del taglio dei boschi. A Bosco Magnano, lo ricordiamo da alcuni anni è visitabile il recinto di acclimatazione del cervo, grazie ad esso è iniziata la reintroduzione del cervo sulle nostre montagne, per cui questa opera dell’artista Patroni ben si inserisce nel nostro ambiente».

Vincenzo La Camera

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