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Rocca Imperiale. Opera del poeta Aletti tradotta in arabo e presentata all’Università del Marocco

Rocca Imperiale. Opera del poeta Aletti tradotta in arabo e presentata all’Università del Marocco
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L’editore e poeta Giuseppe Aletti, originario di Rocca Imperiale e ideatore del progetto “Il Paese della Poesia”, collegato al concorso “Il Federiciano” che ogni estate porta nell’Alto Jonio cosentino tantissimi poeti e aspiranti tali, vedrà pubblicata la sua raccolta in versi “I Decaduti” in arabo. L’opera verrà presentata all’Università di Casablanca, in Marocco, all’inizio del nuovo anno, con la presenza dello stesso Aletti che vive a Guidonia (Roma). La sua opera letteraria «I Decaduti», già apprezzata da importanti critici e letterati, ha attirato l’attenzione della Casa della Poesia del Marocco, che ne realizzerà un’edizione in arabo. «L’antologia – si legge in una nota dell’Aletti Editore – ripercorre in versi quest’epoca nichilista, autodistruttiva e senza redenzione, ma è attraversata dalla ricerca di una sacralità disperata che restituisca un senso al vivere oggi».

Vincenzo La Camera

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2 Responses to Rocca Imperiale. Opera del poeta Aletti tradotta in arabo e presentata all’Università del Marocco

  1. GIUSEPPE 2018/11/10 at 17:09

    Era ora finalmente il nostro paese si eleva e si differenzia da molti altri paesi dove l’ignoranza la fa’ da padrona, viva la cultura viva lo sviluppo dell’alto jonico cosentino.

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  2. GIUSEPPE 2018/11/10 at 17:10

    Era ora finalmente il nostro paese si eleva e si differenzia da molti altri paesi dove l’ignoranza la fa’ da padrona, viva la cultura viva lo sviluppo dell’alto jonico cosentino.

    Rispondi

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