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Lsu-Lpu. Verso sit-in ad Amendolara. Ciminelli invita parlamentari calabresi

Lsu-Lpu. Verso sit-in ad Amendolara. Ciminelli invita parlamentari calabresi
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Ill.mi sigg. Onorevoli,

non potevo esimermi dal raccogliere la richiesta di aiuto dei lavoratori ex Lsu-Lpu del Comune di Amendolara di cui mi onoro di essere primo cittadino. Una richiesta di aiuto intrisa di preoccupazione per un futuro lavorativo che oggi appare incerto più che mai. Ormai, a pochi giorni dal 31 dicembre gli ex Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità di Amendolara, dell’Alto Jonio Cosentino e di tutta la Calabria, sono abbandonati a se stessi, senza nessuna garanzia. Persone adulte, padri e madri di famiglia con figli da mantenere e mutui da pagare, sono seriamente preoccupati di ritrovarsi in mezzo ad una strada senza lavoro né prospettive future. Non potevo restare sordo al loro disperato grido di allarme, cercando di coinvolgere tutti i sindaci del mio comprensorio e della Calabria, notando però sfiducia ed impotenza. Ritengo che la deputazione calabrese presente in Parlamento, che in più occasioni ha mostrato vicinanza ai piccoli comuni, debba prendere coscienza di questa enorme problematica che riguarda circa 4.500 persone con un indotto che coinvolge tantissime famiglie, molte delle quali monoreddito. L’Alto Jonio cosentino e la Calabria tutta è un crogiuolo di piccole municipalità che grazie al lavoro quotidiano dei lavoratori ex Lsu-Lpu riesce a garantire i servizi essenziali per gli abitanti e, al tempo stesso, i loro stipendi fungono da ossigeno indispensabile per l’economia dei piccoli borghi creando un indotto economico senza il quale tante di queste comunità andrebbero in serio affanno.

In considerazione di quanto innanzi, Vi invito tutti ad Amendolara, assieme ai sindaci, alle associazioni, ai sindacati, ai cittadini, ai lavoratori stessi, a prendere parte al sit-in che ho organizzato per giovedì, 29 novembre 2018, a partire dalle ore 10 alle ore 12, nei pressi dell’ex Hotel Grillo, in Marina. Sarà un’occasione importante dove il Governo e soprattutto i parlamentari di questa area della Sibaritide (mi riferisco in particolare agli onorevoli pentastellati di Governo quali Rosa Silvana Abate, Elisa Scutellà, Francesco Sapia, Francesco Forciniti), potranno mostrare vicinanza alla popolazione e rassicurarli sul loro futuro occupazionale. E’ una sfida di civiltà e di eguaglianza sociale che il Governo non può ignorare, ad iniziare dal premier Conte e dai vicepremier Salvini e Di Maio, il quale si trova a capo anche del Dicastero del Lavoro.

C’è tanta preoccupazione negli occhi di questi lavoratori, che rischia di tramutarsi in una guerra tra poveri se soltanto, malauguratamente, noi sindaci ci trovassimo costretti a dover scegliere tra loro quelli da stabilizzare. Come sovente accade nel meridione d’Italia, ci accingiamo a combattere l’ennesima guerra tra poveri, una guerra che non risparmierà nessuno !!! Lavoratori contro lavoratori !!! Lavoratori contro sindaci !!! Con le amministrazioni locali che ad oggi non hanno le benché minime risorse per poter intraprendere simili percorsi di stabilizzazione. Noi sindaci siamo un quotidiano frangivento, il primo e l’ultimo baluardo di garanzia dei cittadini e non possiamo essere lasciati soli al cospetto di simili problematiche, talmente grandi da mettere in discussione la serenità di una famiglia e di un intero paese. Una cosa è certa: non capisco perché al Nord quando chiudono fabbriche con poche decine di operai, i media nazionali accorrono in massa per gridare allo scandalo, dando voce ai politici che cercano di trovare soluzioni adeguate mentre qui, nel bistrattato Sud, di fronte a quasi 5000 lavoratori che rischiano di restare a casa, tutto tace !!!??? Perché !!!??? Per favore qualcuno risponda, qualcuno mi dica che tutto ciò non è vero !!!??? Invece penso che sia proprio così !!! Un silenzio assordante che purtroppo allontana ancora di più i cittadini dalle istituzioni. Sempre la solita storia: esistono ancora, quindi, cittadini di Serie A e cittadini di Serie B !!!???

f.to

Il sindaco di Amendolara (Cs), avv. Salvatore Antonio Ciminelli

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2 Responses to Lsu-Lpu. Verso sit-in ad Amendolara. Ciminelli invita parlamentari calabresi

  1. Nicola 2018/11/28 at 08:37

    Non credo sia questo il compito di un sindaco. Se vuole fare il sindacalista si dimetta.

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  2. GIUSEPPE PAGANO 2018/11/28 at 11:03

    Tutti possiamo fare qualcosa e non vedo perchè un Sindaco non possa muoversi a dare un aiuto a questi lavoratori.Chi meglio di un Sindaco può testimoniare l’utilità dei LSU e LPU.I Comuni ,oggi,vengono mantenuti grazie al contributo di questa gente che per tanti anni lo Stato Italiano ha preso in giro e maltrattato.Qualcuno ,forse,non conosce affatto il problema e spara solo cazzate.

    Rispondi

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