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Giochi online, nuova febbre degli italiani. Sud al primo posto per numero giocatori

Giochi online, nuova febbre degli italiani. Sud al primo posto per numero giocatori
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Scommesse sportive, slot, bingo, lotterie, gratta e vinci. Ormai in Italia è vera caccia alla fortuna. La crisi ha spinto tanti a cercare la scorciatoia per arrotondare o intascare qualche soldo. Pullulano così i giochi di ogni tipo che ormai da qualche tempo sono sbarcati sul web, e adesso addirittura sui supporti mobili con tantissima gente che gioca attraverso smartphone e tablet. I giochi online non escludono nessuno, interessano tutti i target. Dal giovane universitario, alla donna in carriera; dalla casalinga alla madre di famiglia. Non sono pochi i soldi che ogni mese fuoriescono dal bilancio familiare per soddisfare questa passione. Il trend ogni anno è sempre in crescita, con il Sud Italia che fa la parte del leone. In Italia sono circa 4 milioni le persone che nel 2018 hanno effettuato almeno una giocata per una spesa complessiva che si aggira attorno al miliardo e mezzo di euro. Numeri da capogiro. L’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) ha stimato nel 2018 un crescita del fenomeno pari al 10% rispetto all’anno precedente. L’identikit di chi tenta la fortuna online è rappresentato da un uomo tra i 25 e i 34 anni, maggiormente del Mezzogiorno d’Italia. Le scommesse sportive fanno la voce grossa, soprattutto le partite di calcio di qualsiasi campionato. Ma anche amichevoli, qualificazioni europee o mondiali, tornei internazionali. Dove c’è un pallone che rotola ci sono milioni di appassionati pronti a puntare qualche euro per tentare il colpaccio. Ormai puntare sul classico risultato finale – ricordando un po’ il vecchio Totocalcio –  sembra un esercizio superato da tempo. Si scommette davvero su tutto: dalla squadra che segna il primo gol, al nome del marcatore. Dal risultato del primo tempo, finanche al numero dei calci d’angolo.

Da una ricerca effettuata dal Politecnico di Milano, il 25% punta almeno una volta al mese. Il calcio calamita il 63% delle puntate. Seguono tennis e basket. Ma nel settore dei giochi online si apre davvero un mondo con roulette, blackjack, videopoker. Insomma una vera Las Vegas che si accende sul web. Con il casino online che oggi attira tantissimi giocatori, affascinati da quel tavolo verde, vero must soprattutto nella cinematografia, con il classico rien va plus, la tipica espressione del croupier che precedeva gli sguardi avidi dei giocatori che con gli occhi seguivano la pallina bianca impazzita nella roulette. Uno dei siti più cliccati in circolazione che offre una svariata gamma di giochi è Netbet Casino Online, che rientra nel circuito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il gioco online – dai dati emersi dalle pagine del report del Politecnico di Torino – complessivamente ha portato nelle casse dello Stato 318 milioni di euro (il 29% in più dell’anno precedente). L’Osservatorio meneghino scagliona geograficamente così i giocatori: Nord (30%), Centro (22%), Sud (48%). Il maggior numero di giocatori attivi arriva dalla Campania (17%). A seguire la Sicilia (13%) e la Lombardia (12%).

L’Italia, come ricorda l’Agimec (Agenzia giornalistica sul mercato del gioco) si posiziona al secondo posto nel settore del gaming (giochi online), che ha iniziato a diffondesi nel Bel Paese dal 2008. Alla prima posizione, ben saldo, troviamo il Regno Unito (circa cinque miliardi e mezzo di introiti) che tutt’oggi posiziona sul web tantissime agenzie e siti di scommesse. Dietro l’Italia, in questa speciale classifica, si collocano la Francia (circa un miliardo di euro in giocate) e la Spagna (circa mezzo miliardo di euro). Proprio la nazione iberica in quest’ultima anno ha visto una crescita addirittura del 31%. Ed è proprio questo il fattore che accomuna questi paesi europei: il trend ampiamente positiva che un’escalation che al momento non accenna a frenare. E intanto in Calabria, la ‘ndrangheta ha subito fiutato l’affare. Ma anche i clan siciliani e pugliesi. La malavita organizzata è entrata nel mondo del betting (scommesse sportive online), nascondesi dietro alcuni siti illegali per giocare. Ma proprio nei giorni scorsi – a seguito di un’inchiesta che ha visto collaborare Guardia di Finanza, Polizia, Carabinieri e Dia, con le Procure di Reggio Calabria, Bari e Catania coordinate dalla Direzione Nazionale Antimafia – è stata smascherata una fitta rete criminale (68 arresti e sequestri per un miliardo di euro) che si nascondeva dietro le scommesse online, approfittando di questa smisurata passione che riguarda tantissimi italiani, con alcuni che giocano per hobby ma tanti altri anche per bisogno con il rischio che possa trasformasi in ludopatia. (pubbliredazionale)

Vincenzo La Camera

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