Redazione Paese24.it

Castrovillari. “Premio Impresa Territorio” alle eccellenze calabresi

Castrovillari. “Premio Impresa Territorio” alle eccellenze calabresi
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Sensibilizzare sul ruolo delle imprese calabresi e far conoscere le eccellenze imprenditoriali che, con il loro lavoro, la loro creatività, la loro intelligenza, il coraggio di mettersi in gioco, hanno promosso lo sviluppo economico territoriale. Sono questi gli obiettivi del “Premio Impresa Territorio 2018”, giunto, quest’anno, alla terza edizione, e organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Castrovillari. L’evento si è tenuto sabato 15 dicembre, al Teatro Sybaris di Castrovillari.

Una commissione coordinata da Giuseppe Aloise e formata da: Klaus Algieri (presidente Camera di Commercio di Cosenza), Domenico Cersosimo (docente di Economia Applicata Unical – Cosenza), Francesca Dorato (vicesindaco di Castrovillari), Roberto Laghi (presidente Ordine Avvocati di Castrovillari), Domenico Pappaterra (presidente Parco Nazionale del Pollino), Giorgio Sganga (presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Paola), Giuseppe Zimbalatti (direttore del Dipartimento Agraria dell’Università Mediterranea – Reggio Calabria), ha esaminato le candidature poste dai Consigli direttivi degli Ordini territoriali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili delle province di Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia.

Premio Impresa Territorio” alla società “Storica Capua 1880 S.r.l.”, con sede in Campo Calabro (RC), consegnato da Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, preceduto da uno scritto illustrativo di Stefano Maria Poeta, presidente dell’Ordine di Reggio Calabria, testimonianza della corretta professionalità dei management succeduti negli anni. Questa la motivazione: per avere attuato iniziative economiche, radicate nel territorio, con ampiezza di vedute e genialità innovativa; promosso la cultura d’impresa e favorito l’indotto e la correlarità con processi aggregativi e interessi diversificati; sviluppato l’interregionalità dell’’impresa privilegiando la competitività e le sfide del mercato globale con l’assunzione di un ruolo guida e un comportamento proattivo; improntato lo stile imprenditoriale, fonte di riferimento e di esperienza, al rispetto dei valori fondamentali di indipendenza, trasparenza, correttezza e rigore morale.

Alla figlia Doriana, la targa in ricordo di Massimo Marrelli, medico di Crotone che ha sfidato il maltempo per essere di aiuto e a fianco degli operai, soccombendo a causa di una calamità imprevista. Prima della consegna da parte di Francesco Muraca, consigliere nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, un intervento del presidente dell’Ordine di Crotone, Luigi Domenico Arcuri.

La menzione speciale all’Impresa Sociale “A Praca” Eco/Belmonte, consegnata da Domenico Pappaterra, presidente Parco Nazionale del Pollino, a testimonianza dell’impegno sociale mirato: alla rivitalizzazione di antichi borghi afflitti dal fenomeno costante ed ineludibile della migrazione delle intelligenze; a sviluppare un’attività ricettiva “diversa” in grado di rappresentare un modello di riferimento implementabile e trasferibile; a modellare l’albergo diffuso “Eco Belmonte” quale filosofia di una moderna ospitalità che promuove lo sviluppo turistico attraverso il recupero di abitazioni disabitate; a dare in via stabile un’attività d’impresa con modalità di gestione responsabile, trasparente, democratica e di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

L’evento – introdotto da Giuseppe Aloise che ha illustrato le finalità del Premio, dai saluti istituzionali del sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, e del presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, Mario Straticò – si è sviluppato sul tema “Il trasferimento tecnologico verso le imprese “green” in Calabria”, esposto da Patrizia Piro, docente Unical.

L’intervento conclusivo, affidato a Nicola Irto, ha posto in luce «l’utilità dell’evento che merita di essere istituzionalizzato, la condivisione dei riconoscimenti quali esempi di fedeltà al lavoro, di capacità imprenditoriali, di professionisti di cultura e ingegno e di una comunità secondo cui il lavoro è un diritto irrinunciabile».

Federica Grisolia

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *