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Dalla Toscana a caccia di fringuelli in Calabria

Dalla Toscana a caccia di fringuelli in Calabria
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Quindici cacciatori sono stati denunciati dai Carabinieri della specialità Forestale per aver cacciato e detenuto esemplari di avifauna, in gran parte fringuelli, nei cui confronti la caccia non è consentita. L’operazione, denominata “Osei 3”, ha visto impegnati militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza e le Stazioni di Corigliano, Acri, Castrovillari, Trebisacce e Oriolo, sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.

I militari, durante un’attività investigativa e di monitoraggio estesa nei comuni di Villapiana, Corigliano e Cassano hanno accertato l’attività venatoria illegale dei cacciatori che si avvalevano anche di un accompagnatore del luogo. Scattati i controlli, a seguito di ispezioni e perquisizioni di automezzi in loro possesso, sono stati rinvenuti abbattuti circa 600 capi di avifauna per la maggior parte non cacciabile appartenenti alla specie di “Fringilidi” (fringuelli, verdoni, verzellini, cardellini, pettirossi, capinera, codirosso, luì, zigolo, fanello).

I cacciatori, 12 provenienti dalle zone di Firenze e Arezzo, 2 veronesi e uno di Cassano all’Ionio, sono stati denunciati per violazione alla legge sulla caccia. Inoltre, si è provveduto nei confronti degli indagati al sequestro dell’avifauna, di 19 fucili e di 4200 cartucce di vario calibro in loro possesso.

Non è la prima volta – così come testimoniano le altre operazioni effettuate dai Carabinieri Forestali in questo territorio – che i cacciatori provenienti dal nord Italia, una volta giunti nello jonio cosentino trovino una perfetta organizzazione che gli fornisce vitto, alloggio, munizionamento e accompagnamento per effettuare la caccia a specie di avifauna protetta e non cacciabile, particolarmente apprezzata nella preparazione di tipici piatti.

Federica Grisolia

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One Response to Dalla Toscana a caccia di fringuelli in Calabria

  1. italo 2019/01/18 at 11:40

    Che svergognati! Non bastano i tanti cacciatori calabresi che non rispettano le regole faunistiche; dobbiamo sopportare anche i “vandali” in gita venatoria. Per me la caccia va abolita.

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