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Atlas Obscura: luoghi insoliti in giro per il mondo

Atlas Obscura: luoghi insoliti in giro per il mondo
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È con piacere che vi proponiamo oggi un libro davvero particolare. Difficile anche solo catalogarlo, visto che potremmo considerarlo a buon diritto un atlante geografico, una raccolta di aneddoti e una guida turistica. Quello che accomuna le quasi cinquecento pagine del volume è l’insolito o se volete il misterioso, declinato di volta in volta in modi diversi a seconda del luogo che ci viene presentato e raccontato. Presentato attraverso immagini, a volte sono foto, altre disegni e brevissime quanto appropriate descrizioni corredate dalle coordinate geografiche della meta in questione. Gli autori di questa imponente antologia di luoghi insoliti, fatti su misura più per gli esploratori che per i semplici turisti sono Joshua Foer, Dylan Thuras e Ella Morton. Se gli ultimi due nomi dicono ben poco al pubblico italiano, il cognome del primo, ad alcuni dei più accorti lettori, potrebbe richiamare alla mente uno scrittore piuttosto famoso. Si tratta infatti del fratello di Jonathan Safran Foer l’autore di romanzi di successo come “Ogni cosa è illuminata” e “Molto forte, incredibilmente vicino”. Da entrambi sono stati tratti adattamenti cinematografici con interpreti famosi del calibro di  Elijah Wood e Tom Hanks. Una vena creativa che sembra dunque essere un tratto distintivo della famiglia Foer là dove Joshua ha deciso di mettere a frutto il suo ingegno in un’opera collettiva di cui, come abbiamo visto, è coautore. E in effetti “Atlas Obscura” non sarebbe potuto nascere senza l’appoggio e  il sostegno di una più ampia collaborazione a partire dai tanti “inviati” in giro per il mondo che ogni giorno scrivono di posti misteriosi sulle pagine digitali del sito web Atlas Obscura, in lingua inglese.

Il progetto editoriale di grande cura nella sua veste grafica e altrettanta attenzione interna per le mappe a corredo delle varie sezioni, nasce infatti come costola analogica del più ampio catalogo di mete e luoghi insoliti presenti sulla piattaforma. La quantità di luoghi presentati, come suggestioni di viaggio per gli esploratori d’epoca moderna alla ricerca di esperienze insolite, è davvero enciclopedica. Dalle piramidi nubiane lungo il Nilo, al Museo storico del voodoo di New Orleans passando attraverso gli enigmatici gruppi di pietre dell’Amazzonia brasiliana.  Sfogliamo le pagine del volume sorvolando interi continenti e si arriva anche in Italia per scoprire i libri in legno dell’Università di Padova o il paese di Craco in Basilicata. Per ovvie ragioni il volume Atlas Obscura non ha elencato molte delle più insolite e misteriose, a volte spettrali, località che incontriamo navigando sulle pagine digitali del ben più ampio catalogo online. È qui che compaiono ad esempio alcuni luoghi curiosi e insoliti che i nostri lettori non faranno fatica a riconoscere. Incontriamo allora il paese di Colobraro, borgo da cartolina, ma con una storia alquanto singolare alle spalle che è stata con accortezza e intelligenza valorizzata dai cittadini e di cui abbiamo parlato in un nostro articolo dedicato alle curiose iniziative promosse in questo splendido borgo. Troviamo nella versione digitale addirittura un’intera pagina dedicata alla ‘nduja, mentre lungo una scarpata del Parco Nazionale del Pollino nei pressi di Viggianello scopriamo Italus, l’albero più vecchio d’Europa.

Il sito diventa una miniera d’oro al pari del libro per chi è alla ricerca di ispirazione nei suoi futuri itinerari di viaggio. Curiosando in questo percorso dell’insolito scopriamo ad esempio inquietanti edifici che ancora conservano il fascino decadente degli antichi splendori. In un’epoca, oggi, in cui il gioco ha trovato nuovi spazi digitali su piattaforme online come Unibet casino è davvero difficile immaginare come doveva apparire, un tempo, l’alquanto inquietante sala da gioco abbandonata di Costanza in Romania. Un vero e proprio monumento a un passato ormai lontano, ma nel quale, i più coraggiosi, avranno modo di avventurarsi seguendo gli itinerari suggeriti da Atlas Obscura. In fatto di curiosità è davvero eccezionale, digitate un Paese o una città ed ecco un’ampia selezione di mete come il divertentissimo villaggio di Braccio di Ferro a Malta ricostruito fin nei minimi dettagli.
Lo stesso accade, come abbiamo visto, per l’edizione cartacea che diventa un utile strumento, magari per costruire delle storie, magari per organizzare il vostro prossimo viaggio o stupire gli amici con un libro originale. O magari per sognare perché non è forse questo quello che dovrebbero aiutarci a fare i libri così come i viaggi? (guest post)

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