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Castrovillari. Topi a scuola. Mamme tengono i figli a casa ma il sindaco non ci sta

Castrovillari. Topi a scuola. Mamme tengono i figli a casa ma il sindaco non ci sta
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E’ da ieri (venerdì) che le mamme degli alunni della scuola Primaria “Ss. Medici” di Castrovillari stanno protestando per denunciare la presenza di topi nell’Istituto. Tra i bambini, negli ultimi giorni, si sono registrati alcuni casi di dermatite atopica. La dirigente scolastica ha segnalato il problema all’Amministrazione comunale che, appena ricevuta la comunicazione, ha contattato l’Azienda Sanitaria Provinciale. La derattizzazione è programmata per lunedì, «attraverso l’utilizzo di un apposito sistema di esche nelle casette che – precisano da Palazzo di Città – non richiede la chiusura della scuola, così come non è stata rilevata alcuna esigenza di chiusura dalle foto di ogni spazio scolastico».

Tuttavia, i genitori dei piccoli allievi non hanno accolto di buon grado il provvedimento di effettuare la derattizzazione senza disporre la sospensione delle attività scolastiche, decidendo di non mandare i figli a scuola oggi e nella giornata di lunedì e, comunque, fino a quando non avranno la certezza che la presenza dei topi nella scuola é stata totalmente eliminata.

Il sindaco, Mimmo Lo Polito, nel ribadire il suo immediato impegno per la risoluzione del problema, nonché «la massima attenzione nella verifica delle opere di pulizia e di derattizzazione», ha chiarito che «non rientra, nella sua idea di formazione dei giovani, la chiusura delle scuole al di fuori dei casi di effettiva necessità».

«Sarebbe molto più semplice, per qualunque amministratore – precisa il primo cittadino – assecondare le sollecitazioni che vengono da più parti, soprattutto dai più grandi, come spesso avviene con il cadere dei  primi fiocchi di neve e cedere alla tentazione di chiudere le scuole. Nel caso specifico, per la presenza di tracce di ratti, anche per sottrarsi ad eventuali responsabilità, sarebbe più utile lavarsene le mani, chiudendo la scuola; tuttavia, i principi vengono prima delle proprie paure e responsabilità. Il principio della crescita dei nostri figli è sempre prioritario. Pertanto – conclude Lo Polito – ancora una volta, non sussistendone le ragioni, i presupposti ed i pericoli, la scuola resterà aperta».

Federica Grisolia

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