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Albania. Comune di Civita presente al “Summit dell’Emigrazione”

Albania. Comune di Civita presente al “Summit dell’Emigrazione”
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Il Comune di Civita sarà presente al 2° Samiti Diasporës che si terrà l’1 e il 2 marzo a Tirana e a (Alessio) in Albania. Come rappresentanti del Comune di Civita, delegati dal sindaco Alessandro Tocci, parteciperanno Eliana Bruno, Flavia D’Agostino e Rosanna La Cattiva. Il 2° Samiti Diasporës, che testualmente significa “Summit dell’Emigrazione”, è una sorta di convocazione delle personalità di origini e lingua albanese domiciliati fuori dall’Albania. L’idea di costruire una politica sulla presenza degli albanesi del mondo e del loro coinvolgimento nei processi strategici del governo albanese come economia, integrazione europea, adeguamento istituzionale e culturale alle democrazie europee – è figlia del precedente governo di Edi Rama. Già prima dell’estate del 2016 veniva istituita, nell’ambito dell’Assemblea parlamentare, una speciale Commissione sull’emigrazione albanese nel mondo come luogo di riflessione e di proposta delle politiche di integrazione e di interazione con gli emigrati di nazionalità albanese che sembrano essere circa venti milioni. Il 1°Samit, da cui è nato l’apposito Comitato Statale per la Diaspora, si è tenuto nel novembre 2016. Questa seconda edizione viene convocata per celebrare il 575° anniversario della costituzione della Lega di Alessio, una confederazione di principi albanesi e montenegrini promossa da Giorgio Castriota Skanderbeg per opporsi all’invasione Ottomana dei Balcani. Il 2° Samiti si svolgerà in due giornate, il 1° marzo a Tirana, il 2 marzo a Lezha (Alessio), dove fra l’altro c’è il sepolcro di Skanderbeg.

Nello spirito di ascoltare i rappresentanti della Diaspora nel mondo sono stati organizzati quattro tavoli di discussione. Nel primo tavolo si discuterà del diritto al voto degli albanesi cittadini degli stati esteri; nel secondo tavolo si affronterà la discussione sulle politiche economiche e sul reperimento delle risorse per lo sviluppo dell’Albania; nel terzo si discuterà sul tema “il futuro inizia dalla Diaspora”, con discussione su istruzione, arte, cultura, filantropia quali eccellenze comuni; il quarto tavolo affronterà il tema del rapporto turismo e accoglienza per gli albanesi nel mondo. Mentre gli albanesi dei Balcani venivano sottomessi alla rigidità dell’autorità ottomana, in Italia, grazie agli Arbereshe, cresceva e si affermava una nuova identità culturale albanese che diventava la pietra fondante della Nazione albanese nel 1912, della letteratura e della lingua d’Albania.

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