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Studenti di Corigliano vincono il concorso nazionale “Adotta un giusto”

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Sensibilità per i temi del dialogo, tolleranza e cittadinanza attiva

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Con un percorso relativo alle “donne e uomini della Guardia Costiera che rischiano la vita ciascuno con grande coraggio e abnegazione, da Lampedusa a tutte le coste italiane, per salvare i naufraghi in fuga da fame e violenze”, la classe IV F dell’Istituto Comprensivo “Erodoto” sarà premiata come vincitrice del concorso nazionale “Adotta un Giusto”, promosso dall’associazione il “Giardino dei Giusti” e dal Miur, il prossimo 13 maggio a Milano. Un impegno educativo che ha ricompensato gli alunni, che coordinati dalla loro maestra Pina Antonucci, hanno saputo ben interpretare i temi promossi dal concorso ovvero il dialogo, la tolleranza, la cittadinanza attiva. Soddisfatta la dirigente scolastica Susanna Capalbo. «Il Giardino dei Giusti – dichiara la preside – ha permesso di affrontare un percorso educativo dinamico tra memoria e azione nel presente, favorendo una lettura della storia capace di determinare per i nostri ragazzi un punto di riferimento per l’agire quotidiano».

Il tema centrale del lavoro di Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide), infatti, ha riguardato la ricerca e la diffusione delle storie dei Giusti, donne e uomini che, in tutti i genocidi, i totalitarismi e i crimini contro l’umanità, si sono impegnati e si impegnano per salvare delle vite e per difendere la dignità umana. Gli strumenti didattici promossi nel progetto dei Giusti sono stati i “giardini”, ovvero mete di visite guidate, di percorsi didattici mirati a scoprire la memoria del bene.

Di recente, all’interno del “Giardino dei Giusti” dell’IC “Erodoto”, collocato presso il Plesso Amerise, è stato installato un totem che rappresenta Malala Yousafzai esempio di cultura dei diritti civili per il diritto all’istruzione.

Federica Grisolia

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