Redazione Paese24.it

Amendolara. Gli ultimi giorni di Gesù. LE FOTO della rappresentazione

Amendolara. Gli ultimi giorni di Gesù. LE FOTO della rappresentazione
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Le suggestive immagini della Via Crucis vivente andata in scena la sera della Domenica delle Palme (14 aprile 2019) nell’agriturismo “La Lista” ad Amendolara Marina. Un cast di circa 70 attori e attrici ha fatto rivivere – da un’idea di Filomena Presta e con la collaborazione della Parrocchia Madonna della Salute e del suo parroco don Nicola Arcuri – gli ultimi giorni della vita di Gesù Cristo, dall’ingresso a Gerusalemme, con gli apostoli tra la folla, sino alla morte in croce sul Gòlgota.

L’ultima cena; le ore drammatiche nell’orto degli Ulivi; il processo farsa davanti al Sinedrio. Il governatore romano Pilato che se ne “lava le mani”. E poi la Via Crucis con le cadute di Gesù, il commovente incontro con Maria, sua madre, accompagnato da voci maschili e femminili che hanno intonato canti tradizionali della Settimana Santa. La Veronica che asciuga il volto del Messia e mostra il fazzoletto con impresso il viso insanguinato e poi le pie donne straziate dal dolore. Scena finale, l’atroce crocifissione tra i due ladroni, con l’atto finale della rappresentazione che ha visto Gesù schiodato dalla croce, spirato, tra le braccia della Madonna. (v.l.c.)

FOTOGALLERY (di Giorgio Amendolara)

Share Button

One Response to Amendolara. Gli ultimi giorni di Gesù. LE FOTO della rappresentazione

  1. GIUSEPPE PAGANO 2019/04/16 at 06:50

    Con grande professionalità,dedizione e umiltà è stato ricostruito e commemorato il doloroso percorso di Cristo che si avvia alla crocifissione.Grande la suggestione di tutti i presenti accorsi ad ammirare la Via Crucis vivente nei costumi del tempo.Bravissimi tutti gli attori e gli organizzatori.Amendolara ha bisogno di manifestazioni religiose come questa che fanno emergere l’elemento spirituale dentro ognuno di noi ,portatore di pace e fratellanza.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *