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A Montegiordano e Oriolo elezioni comunali a rischio. Sottocommissione elettorale boccia le liste

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Queste settimane di campagna elettorale per le Amministrative nell’Alto Jonio cosentino vivranno momenti di particolare apprensione nei comuni di Montegiordano e Oriolo, dove le quattro liste presentate sono state ricusate, cioè non accettate, dalla Sottocommissione elettorale circondariale di Cassano allo Ionio. Mentre per Oriolo, si tratta di due liste effettivamente in contrapposizione, è cioè quella civica “Uniamo Oriolo” guidata da Francesco Cirò e comunque legata in qualche modo all’Amministrazione Comunale uscente [DIRITTO DI REPLICA], e quella capeggiata dall’attuale capogruppo di minoranza Simona Colotta, “Oriolo nel cuore”; a Montegiordano la situazione è parecchio diversa. Qui infatti, Rocco Introcaso, candidato a sindaco per la lista “Un nuovo cammino per Montegiordano” avrebbe già la fascia tricolore addosso, in quanto l’altra lista, “L’ultima notte”, si presenta palesemente con caratteristiche di “civetta”. Introcaso, dopo aver perso le elezioni di cinque anni fa per soli 8 voti ha saputo tener saldo e motivato il gruppo, ora pronto a riprovarci. Mentre la maggioranza, guidata dal sindaco Fiordalisi, che ha amministrato il paese in questi cinque anni, al momento della presentazione delle liste si è sciolta come neve al sole.

Ma, adesso, le elezioni comunali del 26 maggio, nei due comuni di Montegiordano e Oriolo, possono essere a forte rischio, dopo l’esame delle liste presentate. Infatti, la Sottocommissione elettorale, riunitasi ieri pomeriggio (domenica) nel comune di Casssano allo Ionio, le ha ricusate tutte e quattro, praticamente con la medesima motivazione, e cioè un vizio di forma dovuto alla mancanza del simbolo o contrassegno della lista sul modello sottoscritto. Il verbale di ricusazione infatti recita testualmente che: «tale simbolo, che rappresenta l’elemento più vistoso, apposto sulla prima pagina del modulo, non può essere sostituito dalla sua descrizione». Il provvedimento di ricusazione delle liste elettorali può essere immediatamente impugnato mediante ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Vincenzo La Camera

 

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