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Agricoltura. Clementine della Sibaritide nel decreto “Emergenze” approvato in Senato

Agricoltura. Clementine della Sibaritide nel decreto “Emergenze” approvato in Senato
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C’è anche il sostegno delle imprese del settore agrumicolo e, dunque, la tutela delle clementine della Sibaritide tra le misure previste dal decreto legge “Emergenze agricole” per il rilancio dei settori in crisi e il sostegno alle imprese colpite dagli eventi atmosferici (27/2019). Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di conversione.

Dunque, con un ordine del giorno (che si riferisce all’articolo 9 del disegno di legge), di cui è stata proponente e prima firmataria la pentastellata Rosa Silvana Abate, «si prevede la possibilità di porre in essere, mediante appositi interventi normativi, misure di sostegno per la creazione di consorzi di produttori di agrumi al fine di: riunire tutti gli operatori, compresi coloro che sono attualmente collocati ai margini dei processi di aggregazione, valorizzare tutte le tipologie di agrumi prodotti, elaborare e condividere strategie comuni a tutela dell’intero comparto agrumicolo, in termini di produzione, commercializzazione e distribuzione in Italia e all’estero».

«Per le clementine – precisa la senatrice del Movimento Cinque Stelle – la cui produzione è di circa 572.000 tonnellate (dato dell’annualità 2016-2017) su base nazionale, 114.400 tonnellate sono ad esclusivo appannaggio delle Organizzazioni di Produttori, mentre la rimanente produzione è in dotazione agli operatori commerciali privati. Questo significa che l’80% del mercato delle clementine non è organizzato e i piccoli produttori sono vittima del mercato e delle grandi aziende che lo cannibalizzano. Era importante – continua la Abate – individuare delle misure per favorire le aziende che abbiano la necessità di aggregarsi e fare volumi di produzione al fine di aumentare il proprio potere contrattuale verso la distribuzione organizzata. L’incremento dei canali distributivi di frutta fresca e derivati degli agrumi avrebbe, quale conseguenza, anche il rafforzamento del settore dove operano gli hotel, i ristoranti ed i catering, aumentando – conclude la senatrice – nello stesso tempo le collocazioni del prodotto stesso, in un’ottica di difesa del Made in Italy e assolvendo la funzione di sviluppo dei consumi interni e di esportazione».

Il decreto legge detta interventi in materia di agricoltura, per settori caratterizzati da uno stato di crisi: l’olivicolo-oleario, l’agrumicolo, il lattiero-caseario del comparto ovino e caprino e il settore ittico. Tra i provvedimenti, anche il contrasto alla Xylella e le gelate in Puglia, interventi sulla questione “quote latte” e Pecorino romano/sardo, nonché per la tutela del settore pesca.

Federica Grisolia

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