Redazione Paese24.it

A Colobraro streghe e monachicchi tornano per la “notte della magia”

A Colobraro streghe e monachicchi tornano per la “notte della magia”
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Colobraro (il paese in provincia di Matera chiamato anche, in modo scaramantico, “Quel paese”, a causa della presunta innominabilità della parola per la credenza superstiziosa che la semplice evocazione del nome porti sfortuna), sarà “Capitale Europea della Cultura per un Giorno” in una notte magica: il 23 giugno. La notte di San Giovanni, la notte del solstizio d’estate. Le leggende narrano che è in questa notte che masciare e streghe, asservite a Erodiade,  si riunivano  intorno ad un grande albero di noce per danzare e per preparare il nocino, un liquore considerato terapeutico. Il fuoco e  l’acqua sono i due elementi che tengono uniti  danze e canti rituali, invocati per tenere lontane le avversità e incrementare le energie positive, la fortuna e l’amore, con cui il Battista praticava il battesimo.

“La notte bianca della magia” di Colobraro, domenica 23 giugno, farà rivivere tutte queste antiche leggende: dalle 18 fino a notte inoltrata  via libera a spettacoli, musica, degustazioni e “meravigliosi” incontri. Ad accogliere i visitatori sarà una Street Band che, a suon di musiche popolari e colonne sonore famose, li accompagnerà nei pressi del Convento Francescano “Scrigno di Rituali e Conoscenze”.

Dalle ore 18 sino alle ore 19.30, nel Largo antistante il Convento, animato da artisti di strada, monachicchi e streghette  intratterranno  i bambini di tutte le età nei giochi di strada di una volta e danzatrici funamboliche balleranno sotto l’albero del noce.

Dalle 19.30 nelle stanze del Convento Francescano masciare e fattucchiere leggeranno la sorte e toglieranno il malocchio ai visitatori più ardimentosi;  nella stanza delle erbe magiche ed officinali le streghe saranno intente a preparare l’acqua di San Giovanni ed altre pozioni; nella stanza degli amuleti i monachicchi ne sveleranno i segreti e le proprietà antimalocchio.

Alle  21, tutti nel Chiostro del Convento per la rappresentazione teatrale “La notte magica di San Giovanni”, di cui saranno proposte più repliche nel corso della serata. Seguiranno gli spettacoli “La Magia del cielo stellato”, con l’osservazione degli astri attraverso il telescopio, e  le proiezioni musicate di finger paiting sulla parete esterna del Convento. In tarda serata e sino a notte inoltrata, spazio al dj set “risonanze magiche”, con musiche balli e proiezioni. Non potrà poi mancare il “food” con i prodotti dell’enogastronomia locale e, per tutta la serata, ad allietare la piazza saranno musiche popolari, danze di pizzica e taranta con le streghe sotto l’albero del noce, ballate di monachicchi e artisti di strada.

“La notte bianca della magia” è una tappa del  progetto della Fondazione Matera-Basilicata 2019 “Capitale per un giorno” con cui si coinvolge l’intero territorio della Basilicata e tutti i Comuni Lucani nell’Attività di Promozione turistico/culturale di Matera 2019.

Redazione

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *