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Saracena comune “cardioprotetto”

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Altri due defibrillatori, donati da privati cittadini, sono stati installati in altrettanti punti nevralgici di Saracena, aggiungendosi a quelli già posizionati in precedenza e che coprono tutto il territorio comunale. La scuola media, luogo di apprendimento di molti giovani alunni; il campo sportivo, dove sovente si svolgono attività ludico agonistiche; Palazzo Mastromarchi, sede della biblioteca e della pinacoteca che con l’annesso auditorium è il luogo deputato per gli appuntamenti culturali e convegnistici nel centro storico e le piazze XX Settembre e Don Luigi Sturzo dove si ritrovano i cittadini per la socializzazione e il passeggio giornaliero. Sono queste le aree servite dai dispositivi salvavita che l’Amministrazione comunale ha potuto installare per la collettività grazie alle donazioni effettuate dalla famiglia Padula, da Barbara Forte e da Adele Ferrara.

«Grazie a questi cittadini – ha spiegato il sindaco – siamo riusciti a comporre questa rete che rappresenta un tassello fondamentale di un percorso teso a garantire la nostra massima vicinanza ai problemi reali delle persone». Nei giorni scorsi, la cerimonia di consegna degli ultimi due defibrillatori che è stata suggellata da un’iniziativa pubblica, in collaborazione con il Comitato di Castrovillari della Croce Rossa Italiana, per effettuare una dimostrazione di piazza sull’utilizzo di questi dispositivi salvavita. Durante l’evento, l’Amministrazione ha anche annunciato che presto sarà istituito presso il Comune di Saracena lo sportello amianto, attraverso il quale sarà possibile richiedere tutte le informazioni necessarie per programmare gli interventi di rimozione di questo pericolosissimo materiale.

Federica Grisolia

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