Redazione Paese24.it

Amendolara. «Vi racconto la mia vita senza plastica»

Amendolara. «Vi racconto la mia vita senza plastica»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Lei si chiama Sara Mancabelli e arriva da Roma. Oggi (sabato) dalle 19 sarà al Cafè711 di Amendolara Marina per un aperitivo davvero speciale offerto (il primo drink con stuzzichini) dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, guidata da Antonio Pagano. Sara è co-fondatrice della Rete Zero Waste che si impegna a sensibilizzare i cittadini ad una sostanziale riduzione dell’utilizzo della plastica, sopratutto quella comunemente detta “usa e getta”. L’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio (ASAI), appunto per sensibilizzare sul tema, ha organizzato questo aperitivo particolare, un incontro informale, dove l’ospite Sara Mancabelli, racconterà il suo stile di vita “senza plastica”; dove, naturalmente zero plastica è più un’utopia, una meta da raggiungere che serve sicuramente da bussola per condurre un’esistenza consapevole alla riduzione di questa tipologia di rifiuti. Sara racconterà esempi di vita quotidiana, nei quali è possibile con un piccolo sforzo eliminare oggetti di plastica. Infatti per un chiaro messaggio “Zero Waste” bisognerebbe entrare nell’ottica che non tutti gli oggetti di plastica possono essere sostituti da materiali non inquinanti, ma alcuni oggetti hanno la necessità di essere proprio eliminati.

Un esempio calzante è costituto dalla classica cannuccia utilizzata per sorseggiare una bibita: bene, la cannuccia andrebbe proprio messa da parte, versando magari la bibita in un bicchiere di vetro. E così via con altri esempi. Come recarsi alle fontanine pubbliche, presenti nei nostri comuni, per rifornirsi di acqua: ecco, anche in questo caso, basterebbe attrezzarsi con bottiglie di vetro utilizzabili all’infinito piuttosto che servirsi di bottiglie di plastica. Piccoli gesti che quotidiani che se adottati su larga scala contribuiscono alla formazione di una coscienza in tal senso. E la rete di cui Sara è co-fondatrice si occupa proprio di sensibilizzare i cittadini, incontrandoli in luoghi informali per una chiacchierata, come può essere un locale pubblico. Così come farà ad Amendolara, questa sera, per un evento – organizzato per l’ASAI dalla biologa marina Felicetta Mazzei –  che si può definire eco-sostenibile, dove naturalmente l’aperitivo sarà “Zero Waste” (zero rifiuti).

Vincenzo La Camera

Share Button

One Response to Amendolara. «Vi racconto la mia vita senza plastica»

  1. GIUSEPPE PAGANO 2019/08/06 at 09:05

    Iniziativa degna di nota e di meritato plauso.Sarebbe veramente bello una vita senza plastica.Tutti dovremmo impegnarci a ridurre al minimo il consumo di questo materiale che oggi fa parte considerevole del nostro uso e consumo quotidiano ma,purtroppo, eccezionale fonte di inquinamento del sistema ambientale.Grazie alla signora Sara Mancabelli per il suo impegno sociale rivolto a questa iniziativa di sensibilizzazione di alto valore civico e morale.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *