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Amendolara ricorda il giudice Pagano. Pronta un’associazione che lega il suo nome al territorio

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Il convegno sul ruolo del magistrato nella sala consiliare del Comune di Amendolara (Cs)

Amendolara ricorda il giudice Umberto Pagano, ad un anno dalla scomparsa. Originario del piccolo comune dell’Alto Jonio, Pagano è stato presidente della Corte d’Assise di Bari e della Corte d’Appello di Lecce. Unanime il ricordo di una persona mai contaminata dal logorìo dei Palazzi che, nonostante i prestigiosi ruoli ricoperti, ha mantenuto sino alla fine il gusto dell’umiltà e dell’amicizia nei confronti di Amendolara e degli amendolaresi. Gremita, la sala consiliare, come non si vedeva da tempo, ha assistito ad un convengo-dibattito sul “Profilo etico nel comportamento del magistrato”, sul solco della deontologia del giudice Pagano, prima uomo e poi custode della giustizia terrena. Hanno partecipato al dibattito, moderato dal giornalista Bruno Tucci: Roberto Laghi, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari; Domenico Raffetta, ex presidente di Corte d’Appello; Rocco Sisci, ex procuratore di Messina; Renato Laviola, presidente del Tribunale del Riesame di Roma e Antonello Ciminelli, sindaco di Amendolara, ma anche in veste di avvocato. Dal “pasticcio” delle intercettazioni telefoniche che finiscono sui giornali; al ruolo dell’ordine degli avvocati; alla capacità di un giudice di saper parlare mediante le sentenze, come è stato sottolineato per il presidente Pagano: «un vero faro per tutti i colleghi».

Il giudice Umberto Pagano

Il convegno è stato preceduto, sempre lunedì 13 agosto, dalla S.Messa in suffragio, celebrata da don Franco Gimigliano nella chiesa Madre di Amendolara centro. Presenti amici e parenti, tra cui il figlio del giudice Pagano, Antonello, consigliere parlamentare presso la Camera dei Deputati di Roma e da qualche mese impegnato nel sociale, qui nell’Alto Jonio, per dare il suo contributo alla crescita del territorio e per, al tempo stesso, mantenere vivo il ricordo del padre, cittadino illustre di Amendolara. A tal proposito è nata un’associazione culturale “Per lo sviluppo dell’Alto Jonio”, intitolata proprio alla memoria del giudice Pagano, che si pone come obiettivo primario quello di una promozione sociale sul territorio. L’associazione conta già numerosi iscritti ed è stata un valido supporto consultivo per la nascita del Distretto Rurale dell’Alto Jonio, unico nel Meridione, da poco costituitosi ed ufficializzato.

Vincenzo La Camera

 

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