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A San Severino Lucano il “Festival dei briganti del Pollino”

A San Severino Lucano il “Festival dei briganti del Pollino”
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E’ tutto pronto, a San Severino Lucano, per il “Festival dei briganti del Pollino”. Sabato 31 agosto, briganti e  brigantesse faranno bella mostra di sé nell’esposizione di foto, realizzate da Giuseppina Schifino, che sarà allestita e inaugurata, alle ore 9, al museo multimediale Palafrido a Mezzana di San Severino Lucano. Per tutta la giornata, oltre ad ammirare i volti e i costumi dei briganti che hanno fatto la storia del periodo post-unitario sul Pollino, sarà possibile visitare le esposizioni del Palafrido e visionare il cortometraggio “il Lupo del Pollino” di e con Alessandro Parrella nel ruolo di Antonio Franco.

Alle ore 18, la videoproiezione del film “Lucania – Terra sangue e magia” di Gigi Roccati, con Giovanni Capalbo, Angela Fontana, Pippo Delbono, Maia Morgenstern, Christo Jivkov.  Alcune scene del film – che racconta la storia di Rocco e Lucia, un padre severo, legato alla terra come un albero, che lotta per difenderla fino all’estremo sacrificio, ed una ragazza selvatica, muta dalla morte della madre Argenzia, che ha il dono di vedere e sentirne l’anima – sono state girate a San Severino Lucano.

Soddisfatto dell’iniziativa, il sindaco, Franco Fiore, che ne ha sottolineato l’importanza per non dimenticare una pagina di storia che ha caratterizzato il territorio.

Federica Grisolia

 

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One Response to A San Severino Lucano il “Festival dei briganti del Pollino”

  1. Indio 2019/09/01 at 19:15

    “- Che valore hanno i cittadini, e in particolar modo i volontari della Pro Loco del Pollino, per un’amministrazione che, pur di poter gestire giri di soldi difficilmente giustificabili altrimenti, dimentica il valore sociale, ma anche economico, di gente che VOLONTARIAMENTE presta il suo tempo al servizio del paese?
    – Che senso ha un appuntamento intitolato ai Briganti, slegato totalmente dal Festival organizzato dalla Pro Loco?
    – Che senso ha la proiezione di un film che può essere accostato al tema solo se inserito in un cartellone più ampio e non se presentato come unico appuntamento trainante.
    – Che senso ha non inserire questo appuntamento nel Festival organizzato dalla Pro Loco arricchendo il loro cartellone di temi e espressioni artistiche?
    – Che senso ha pagare 1500 € alla Fabrique Entertainment srl per i diritti di un film già ben pagato dal comune?
    – Che Senso ha riproporre una mostra fotografica di Giuseppina Schifino già proposta al pubblico nel 2015 alla modica cifra di 902 €? Quanti scambi di favori!!!
    – Che senso ha per tutti voi il tema del brigantaggio? Non vi sto chiedendo da che parte state , vi sto chiedendo che valore date a quel periodo storico!
    – Che senso ha impegnare 4.402,28 per un NON Festival, quanto si poteva puntare su di un Festival già avviato, forte di una forza lavoro, di impegno, e conoscenze che garantivano un’altra risonanza al tema e al paese? Un Festival che poteva crescere e che poteva, a differenza di questa pagliacciata, diventare un appuntamento. (vedi Aliano, Colobraro, Valsinni, ecc). Poteva crescere non perché la Pro Loco sa fare meglio, o tantomeno perché ha più risorse del comune, ma solo perché lavora per un unico obiettivo: LA PROMOZIONE TERRITORIALE, a differenza della nostra amministrazione che lavora per due soli obiettivi: LA PROMOZIONE PERSONALE e gli interessi e giri economici.”

    http://www.sanseverinolucano.com/?p=2863

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