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Francavilla. Diocesi inaugura “La Casa di Zaccheo”, struttura per minori in difficoltà

Francavilla. Diocesi inaugura “La Casa di Zaccheo”, struttura per minori in difficoltà
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Porte aperte a “La Casa di Zaccheo” a Francavilla Marittima, un nuovo centro di accoglienza destinato ad ospitare bambini e adolescenti che vivono in situazioni di maltrattamento familiare e sociale. L’niziativa nasce per volontà del Vescovo di Cassano Jonio don Francesco Savino sempre attento agli “ultimi” e per la consolidata tradizione di generosità della Famiglia Rovitti di Francavilla. Il Centro specialistico, che per il momento ospiterà 7 bambini e che sarà gestito  dalla Fondazione “Casa della Provvidenza A.D.F.L. Rovitti” già iscritta all’Albo Regionale delle strutture socio-assistenziali, sarà inaugurato giovedì prossimo 26 settembre alle ore 18.30 alla presenza del Vescovo Savino e delle autorità cittadine e sarà preceduto da un confronto tematico che si svolgerà nella Sala-Congressi dell’Hotel “Santa Maria” di Cerchiara di Calabria-Francavilla Marittima.

Il Centro è stato intitolato “La Casa di Zaccheo” perché Zaccheo, facoltoso capo dei pubblicani, secondo il racconto evangelico, voleva vedere Gesù e lo voleva così tanto che per vedere Gesù e soddisfare il suo desiderio salì su un sicomoro e questo desiderio attirò l’attenzione del Signore. Infatti ogni cosa nella nostra vita, secondo il presule cassanese, inizia proprio con il desiderio. Si sa inoltre che Zaccheo era avido di denaro e, per sua stessa ammissione, si sa che non ha avuto scrupoli a rubarne agli altri. Zaccheo in realtà era facoltoso e amava le ricchezze, ma dentro di sé scoprì un altro desiderio, voleva qualcosa d’altro e questo desiderio divenne il perno di tutta la sua vita.

La struttura accoglierà minori di entrambi i sessi e di età compresa tra i 6 e i 15 anni, tutte vittime, o presunte tali, di abusi e/o di gravi maltrattamenti, provenienti da tutta Italia, con priorità accordata ai minori residenti in Calabria. Il Centro, che disporrà di una èquipe specialistica composta da uno psicologo, da 5 educatori specializzati e da un assistente sociale, fornirà accoglienza residenziale, diagnosi e trattamento, consulenza psicosociale, ascolto protetto ai fini giudiziari, spazio neutro, consulenza legale, con attivazione del numero verde dedicato (800 845 696) e rappresenterà il primo Centro specialistico-residenziale della provincia di Cosenza e il secondo in tutta la Calabria.

Pino La Rocca

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