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Regionali. Ospedale Trebisacce al centro campagna elettorale. La Lega apre le danze

Regionali. Ospedale Trebisacce al centro campagna elettorale. La Lega apre le danze
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Non è stata nemmeno fissata la data delle prossime elezioni regionali ed è già iniziata la campagna elettorale nella quale, ovviamente, la questione ospedale sarà un vero e proprio cavallo di battaglia per tutti i partiti e per tutti i candidati. L’ultimo consiglio comunale di Trebisacce ha infatti offerto una prima avvisaglia di quella che sarà la “bagarre” attorno a questo spinoso problema e, la notizia circolata nei giorni scorsi, che sarebbero in arrivo 2milioni e 350mila euro per il ripristino delle sale operatorie ha offerto lo spunto al Coordinamento della Lega di Trebisacce per aprire la contesa e per rinfacciare al Presidente Oliverio e ai suoi sostenitori di voler cavalcare le speranze dei cittadini per fare campagna elettorale.

«Ci si chiede – si legge in una nota del Coordinamento che apostrofa in modo pesante chi fa circolare queste notizia – se questa cifra non sia da sommare al milione e 800mila euro che sarebbero arrivati nel corso della campagna elettorale dell’attuale sindaco del PD Franco Mundo e che, ovviamente, non si sono mai concretizzati. Eppure parliamo del 2017. È giusto – si legge ancora nella nota – che la popolazione locale sappia che un Pronto Soccorso che si rispetti non è rappresentato solo da un’insegna, affissa peraltro dallo stesso Mundo arbitrariamente, ma da determinate caratteristiche che deve avere per Legge in base al Decreto Regionale n. 64 che ha definito il “Chidichimo” quale “ospedale di zona disagiata” nel quale è prevista la presenza h/24 di tre figure mediche e precisamente di un Anestesista, di un Internista e di un Chirurgo. Ad oggi – si legge ancora nella nota – è presente solo un Medico e l’Anestesista per sole 12 ore, quelle diurne e non per i giorni festivi. Di notte e nelle feste comandate, compresa la domenica, sono problemi seri per chiunque sia il malcapitato ad avere bisogno di questo servizio. Far credere che l’Ospedale è aperto – si legge ancora nella nota diffusa da Veronica Puntorieri – è grave e lo è ancor di più dare la certezza ai cittadini del Comprensorio che il Pronto Soccorso ha le caratteristiche per risolvere le emergenze di questo territorio. Di proclami – si legge in conclusione nella nota del Coordinamento Locale della Lega di Salvini – non ne abbiamo bisogno, di politici concreti da mandare alla Regione, sì. Decisamente».

Pino La Rocca

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